Società italiana sfrutta le maree per ricavare energia in tutto il mondo. Ottimo successo

Una società italiana sta disseminando turbine per ricavare energia dalle maree in tutta l'Asia



Una società italiana sta disseminando turbine per ricavare energia dalle maree in tutta l'Asia; la prossima sarà in Cina, nell'arcipelago Zheijang. Queste installazioni sono finanziate dai programmi di Cooperazione allo Sviluppo (del Ministero degli Esteri).

La società si chiama Il ponte di Archimede e la sua turbina (Kobold) è così efficiente da essere stata scelta dall'UNIDO (United Nations Industrial Development Organization) come modello tipo da installare in piccole isole, difficilmente collegabili alla rete di distribuzione dell'elettricità. Progetti pilota interessano anche l'Indonesia, Jakarta, Sri lanka e Australia.

La kobold è una turbina ad asse verticale capace di ruotare in modo indipendente dal flusso della corrente e oguna di esse produce l'energia necessaria ad una dozzina di abitazioni. La sua efficienza di trasformazione è del 23% (discretamente alta). Sfruttare le correnti marine è un modo di produrre energia rinnovabile e a basso impatto sul clima.

Nello Stretto di Messina, dove si trova una turbina sperimentale, è stato calcolato che in un anno si possono estrarre dalle maree 538 GWh.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il