BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie Governo Renzi: riforma, importanti e diverse indicazioni questa settimana pur essendo festa

Le ultime notizie sulla riforma pensioni passano dai necessari chiarimenti dell'Inps sugli novità previdenziali contenute nella legge di stabilità.




Sono ancora tanti gli aspetti da chiarire sulla riforma pensioni Renzi. Le novità inserite nella legge di stabilità, infatti, hanno infatti bisogno di un passaggio supplementare da parte dell'Inps per capire le modalità di applicazione. Non va infatti giù ai diretti interessati la fissazione dal prossimo anno di un tetto da non superare per le pensioni d'oro. Il motivo? Per via della retroattività della disposizione che, a detta della Confederazione sindacale medici e dirigenti, "applica le nuove regole anche ai trattamenti pensionistici già liquidati, da ricalcolare al ribasso".

A far discutere è soprattutto l'emendamento che corregge la legge Fornero nella parte che riguarda le penalizzazioni per chi va in congedo prima dei 62 anni con 42 anni e 1 mese di contributi (nel caso degli uomini) o 41 anni e 1 mese (se donne). Le norme che portano la firma del ministro del Lavoro nel governo Monti stabiliscono una riduzione dell'1% dell'importo mensile per ogni anno di ritiro anticipato rispetto al raggiungimento dei 62 anni di età e del 2% per ogni anno prima dei 60 anni di età. Ma sono tante altre le questioni irrisolte che potrebbero finire in un decreto previdenza da approvare nei primi mesi del prossimo anno.

Sono infatti nel mezzo nel guado i cosiddetti quota 96 del mondo della scuola, rimasti a bocca asciutta anche con questa legge di stabilità, i lavoratori precoci e quelli che svolgono attività prevalentemente usuranti, ancora senza un riconoscimento ulteriore delle loro peculiarità. Resta poi da capire se ci sarà un'agevolazione fiscale per i pensionati nella falsariga di quanto fatto con il bonus di 80 euro per i lavoratori dipendenti e assimilati. Si attende poi qualche misura sulle giovani partite IVA, per i quali secondo il premier Matteo Renzi è "sacrosanto un intervento correttivo e mi assumo la responsabilità di fare un provvedimento ad hoc nei prossimi mesi".

La vigilia di Natale è stata poi caratterizzata dalla nomina di Tito Boeri alla presidenza dell'Inps. Si tratta di una mossa con cui il governo punta a dare una svolta alla gestione del principali istituto di previdenza italiano. Il nuovo numero uno dell'Inps era passato negli scorsi mesi alla cronache per via di un articolo pubblicato sul sito lavoce.info con Fabrizio Patriarca e Stefano Patriarca con cui aveva proposto di chiedere un contributo di equità ai pensionati, basato sulla differenza tra pensioni percepite e contributi versati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il