Ricette Capodanno 2016: veloci, originali, tradizione, elaborate. Come fare e idee, tempi cotechino con lenticchie e preparazione

Una delle ricette classiche del cenone di Capodanno è il cotechino con le lenticchie. Idee e suggerimenti utili per la preparazione.

Ricette Capodanno 2016: veloci, original


Se non altro per motivi di tradizione è impossibile rinunciare al cotechino con lenticchie per il cenone di Capodanno 2016. Seppur con alcune varianti, il piatto finisce su quasi tutte le tavole degli italiani e poi c'è quel detto che vuole che il numero di lenticchie mangiate nell'ultimo giorno dell'anno equivalga ai soldi che si guadagneranno nel corso dei 12 mesi successivi. Alla base della diffusione, in realtà, c'è la bontà del risultato finale e la facilità della ricetta. Soprattutto nel caso del cotechino precotto, i tempi di preparazione sono limitati e non richiedono un impegno eccessivo,

Ma quali sono le dosi per la preparazione del piatto? Le suggerisce il sito buttalapasta.it: per 4 persone occorrono 250 grammi di lenticchie, una cipolla, una carota, un gambo di sedano, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale e pepe, un cotechino precotto che può essere rimpiazzato da uno zampone. Il sito alice.tv offre 2 suggerimenti: lessare il cotechino per 90 minuti partendo da acqua fredda, tagliarlo e aggiungerlo alle lenticchie solo negli ultimi minuti prima di servirlo a tavola.

Una vera alternativa arriva dal sito lavogliamatta.com: lasagne con lenticchie e ragù di cotechino. Come spiega lo chef, gustarle come contorno è un classico ma usarle per un primo piatto è forse un po' più innovativo. Un aspetto che viene spesso trascurato o messo in secondo piano è quello delle lenticchie. Il sito ricettepercucinare.com offre alcune consigli: pulirle con attenzione nel caso siano sfuse, controllare che non vi siano impurità se sono in pacchetti sigillate e, in tutti i casi, verificare la provenienze e la data di raccolta. Se in scatola, infine, il barattolo non deve essere ammaccato o, peggio, rigonfio.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il