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Pensioni vecchiaia, donne, precoci riforma Governo Renzi: novità tra conferme e smentite proposte, cambiamenti di questo anno

Sono stati timidi i passi del governo Renzi lungo la strada della riforma pensioni. Eppure non sono mancate le proposte di revisione della legge Fornero.




La riforma pensioni riparte dalla legge Fornero. Non c'è alcuna novità, dal punto di vista dei requisiti per andare in congedo, rispetto allo scorso anno. La sola differenza è rappresentata dalla ultime notizie che sono arrivate dalla legge di stabilità ovvero l'abolizione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni con 42 anni e 1 mese di contributi (nel caso degli uomini) o 41 anni e 1 mese (se donne). Introdotto anche un tetto alle pensioni d'oro, ma solo dal 2015. A completare il quadro c'è l'aggravio fiscale sui rendimenti dei fondi pensione che è passato dall'11 al 20%.

Niente da fare per tutte le proposte di cambiamento della legge Fornero nel segno della flessibilità avanzate negli ultimi mesi. Si va dall'applicazione di quota 100 quale somma di età anagrafica e anni di contribuzione all'introduzione del prestito previdenziale per consentire il congedo dal mondo lavoro degli over 50 disoccupati; dall'estensione agli uomini del calcolo dell'assegno previdenziale con il metodo contributivo che permetterebbe di ragionare anche sul ricambio generazionale al disegno di legge che consente l'uscita a 62 anni di età e 35 anni di contributi sulla base di una tabella di incentivi e disincentivi.

Fra le novità occorre poi segnalare la nomina dell'economista Tito Boeri alla presidenza dell'Inps, convinto sostenitore dell'introduzione nel sistema previdenziale italiano del contibuto di equità a carico degli assegni d'oro. Conti alla mano, ammonta 211.103 miliardi di euro la spesa pensionistica complessiva nel 2012 relativa a 16,5 milioni di pensionati, a fronte di 190.404 miliardi di euro di entrate contributive, con un disavanzo quindi di 20,7 miliardi di euro. Secondo il Rapporto Itinerari previdenziali 2014, l'importo medio annuo erogato per pensionato è stato di 16.639 euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il