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Pensioni uomini e donne riforma Governo Renzi: novità, contro Referendum Lega, ministero Economia in aula Corte Costituzionale

La riforma pensioni Renzi passa dalla possibile proposizione del referendum per la cancellazione della legge Fornero, a cui il governo si sta opponendo.




La strada che porta alla riforma pensioni è ancora lunga. Nonostante le novità arrivate con l'ultima legge di stabilità, le ultime notizie confermano come uno snodo centrale per capire quale sarà la direzione intrapresa, è rappresentata dalla possibile proposizione del referendum abrogativo della legge Fornero. Manca solo l'ultimo tassello prima che gli elettori italiani possano pronunciarsi: il giudizio di ammissibilità della Corte Costituzionale. E a testimonianza dell'importanza della partita in atto, il governo Renzi ha deciso di presentare ai giudici un fascicolo con le memorie sulla sua posizione.

Uno dei punti su cui l'esecutivo fa leva è l'importanza della riforma Fornero nel contesto degli equilibri economici del Paese. Già, perché stando all'articolo 75 della Costituzione "non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio". Direttamente collegata a questa disposizione c'è l'articolo 81: "Lo Stato assicura l'equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico". Ecco allora che non è affatto scontato che una legge come quella approvata dal governo Monti, in grado di assicurare grandi risparmi per le casse pubbliche, possa essere rimessa alla volontà popolare.

D'altronde i numeri riferiscono di un'altra battuta d'arresto per la produzione industriale italiana che, registra l'Istat, ha perso un altro 0,1%. A confermare il momento negativo della nostra economia arriva poi anche l'Ocse che nel terzo trimestre certifica una frenata dello 0,1% del Pil rispetto ai tre mesi precedenti, prestazione che ci relega al penultimo posto del G20, davanti solo al Giappone che cede lo 0,5%, mentre l'eurozona ha segnato una crescita media dello 0,2%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il