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Musei aperti e gratis 1 gennaio 2015 Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Venezia. Orari e di sera

Prosegue anche a gennaio l'iniziativa del Ministero dei Beni Culturali che stabilisce la gratuità dei musei nella prima domenica del mese.




Apertura straordinaria dei musei italiani nella giornata di domenica 4 gennaio 2015 che saranno gratuitamente visitabili da tutti. Fra i tanti ci sono anche la Reggia di Caserta, il Museo Archeologico di Napoli, il Palazzo Reale di Napoli, il Museo Capodimonte, il Museo Nazionale Archeologico con i Bronzi di Riace, il Museo Nazionale Roma con gli istituti Terme Dicoleziano, Palazzo Massimo, Crypta Balbi e Palazzo Altemps, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, il Museo Etrusco di Villa Giulia, la Galleria degli Uffizi, la Galleria Giorgio Franchetti Cà d'Oro, l'Area archeologica Aminternum dell'Aquila.

Sul sito beniculturali.it è presente l'elenco integrale di monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato aperti il 4 gennaio con tanto di localizzazione e orari. L'iniziativa rientra nel decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce la gratuità delle visite ogni prima domenica del mese.

Il mese scorso è stata registrata un'affluenza record. Solo per dare qualche numero, nella prima domenica di dicembre, al Polo Reale di Torino l'incremento è stato di circa il 45% rispetto al mese precedente. Numeri da record al Polo museale fiorentino, in particolare al giardino di Boboli, alla Galleria degli Uffizi, alla Galleria Palatina, alla Galleria dell'Accademia e alle Cappelle Medicee.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali fa sapere che il Museo Archeologico di Napoli è stato preso d'assalto da 6.001 persone, 8.190 i visitatori a Pompei e circa 2.000 ad Ercolano. Il museo archeologico di Reggio Calabria, dove sono esposti i Bronzi di Riace, è stato visitato da circa 1.300 persone. Spiega il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini: "Il valore della prima domenica de mese gratuita non sta solo nei grandi numeri ma soprattutto nel dato educativo". E ancora, "il fatto che molti comuni italiani, a cominciare da Milano e Roma, si siano adeguati offrendo l'ingresso gratuito anche ai loro musei civici, rende l'iniziativa ancora più straordinaria".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il