BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni 2015 vecchiaia e anzianità INPS. Calcolo contributi, età, requisiti richiesti, necessari e valore medio assegno erogato

Il 2015 porta con sé la cancellazione di alcune penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni e il tetto agli assegni d'oro.




Quali sono i requisiti per andare in pensione nel 2015? Quali sono le differenze rispetto allo scorso anno? Quali novità ha introdotto la riforma pensioni Renzi? Per quanto riguarda le lavoratrici dipendenti settore privato, fino al 31 dicembre 2015 occorrono 63 anni e 9 mesi, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017 65 anni e 3 mesi, dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020 66 anni e 3 mesi. Per le lavoratrici autonome e gestione separata fino al 31 dicembre 2015 sono necessari 64 anni e 9 mesi, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017 65 anni e 9 mesi, dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020 66 anni e 3 mesi.

Per i lavoratori dipendenti e le lavoratrici dipendenti settore pubblico, fino al 31 dicembre 2015 servono 66 anni e 3 mesi, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020 66 anni e 3 mesi. Infine per i lavoratori autonomi e gestione separata fino al 31 dicembre 2015 66 anni e 3 mesi, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020 66 anni e 3 mesi. Le principali differenze fra 2015 e 2014 è la cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni con 42 anni e 1 mese di contributi (nel caso degli uomini) o 41 anni e 1 mese (se donne) e la definizione di un tetto alle pensioni d'oro, ma solo dal 2015.

Uno dei capitoli più controversi è quello della rivalutazione che sarà dello 0,3% per le pensioni fino a 3 volte il trattamento minimo ovvero circa 1.500 euro, dello 0,285% per quelle fino a 2.000 euro, dello 0,225% per quelle fino a 2.500 euro, dello 0,150% per quelle fino a 3.000 euro e dello 0,135% oltre questo limite. Almeno nel mese di gennaio, gli assegni Inps saranno liquidati il primo del mese mentre quelli Inpdap il 16, così come è avvenuto fino a oggi. Resta da capire quando saranno applicate le disposizione contenute nella legge di stabilità secondo cui i titolari di due o più pensioni saranno pagati il 10 del mese.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il