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Pensioni vecchiaia, uomini, anzianità riforma Governo Renzi: novità sentenza ufficiale su Referendum Lega Fornero a brevissimo

Sembra ormai scontato il via libera al referendum di abrogazione della riforma pensioni Fornero della Lega: cosa fare per evitarlo e novità con Boeri nuovo presidente Inps




Dovrebbe arrivare entro la fine di questo mese di gennaio 2015 il parere della Corte Costituzionale sul referendum della Lega che chiede la totale cancellazione della riforma pensioni Fornero e nell’attesa del pronunciamento il Consiglio dei Ministri ha il via libera alla presentazione delle cosiddette memorie che chiariscono la posizione del governo sull’abrogazione della legge Fornero. La Lega di Matteo Salvini chiede di cancellare del tutto le norme della legge attuale dell’ex ministro Fornero per far tornare in vigore le vecchie regole pensionistiche, cosa che servirebbe anche a chiudere immediatamente i casi, diventati negli anni urgenze sociali, di esodati e quota 96 della scuola. Per evitare che si arrivi al voto sul referendum però il governo torna a lavorare sulla questione pensioni.

Torna a studiare un modo per consentire l’uscita anticipata dal lavoro per tutti, torna a discutere di quei meccanismi di uscita a quota 100, a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni o incentivi, di prestito pensionistico che permetterebbero ai lavoratori di andare in pensione prima, ma a costo zero, senza cioè richiedere l’impiego di risorse aggiuntive, torna a valutare sistemi per recuperare risorse da reimpiegare poi nella previdenza stessa. Procedimenti che servono per evitare che venga cancellata una legge che, nonostante sbagli e problemi, riesce ad assicurare ben 80 miliardi di euro di risparmi.

Sulle modifiche alla legge Fornero si dice favorevole anche il neo presidente Inps, Tito Boeri, economista di fama internazionale, che ha ribadito interventi per rendere il sistema più flessibile così come la volontà di garantire a tutti equità rivedendo le pensioni più alte per una più equa redistribuzione delle risorse. E ci sono poi quelle misure annunciate dal premier Renzi, studiate insieme ai suoi consiglieri economici, che prevedono una revisione delle baby pensioni e modifiche per quanto riguarda pensioni integrative e pensioni di reversibilità e invalidità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il