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Pensioni, licenziamenti statali, quota 96, tasse 2015, amnistia, indulto: novità ad oggi martedì 6 Gennaio e negli ultimi giorni

Attese novità e soluzioni pensioni e per i quota 96; cambia la scuola, attesa la stabilizzazioni di 150mila precari e : le novità del governo Renzi di questo 2015




Al via da questo nuovo anno 2015 la misura che cancella le penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni e un nuovo tetto alle pensioni d’oro, uniche novità in materia di pensioni contenute nella nuova Legge di Stabilità ma si avvia ad essere riaperta la discussione sulla questione previdenziale tra sistemi di uscita anticipata e flessibile per tutti ad aumenti delle pensioni più basse a soluzioni per il problema della rivalutazione negativa delle pensioni. E dovrebbe essere questo l’anno decisivo, come annunciato dal sottosegretario all'economia, per risolvere il caso dei Quota 96 della scuola che potrebbero essere riollocati nell'organico funzionale delle scuole.

Proprio la scuola subirà grandissimi cambiamenti in quest’anno con il nuovo piano del governo Renzi della Buona Scuola. Attesa innanzitutto l’immissioni in ruolo di circa 150mila persone tra tutti gli iscritti in GaE e i vincitori/idonei del concorso a cattedra. Il 2015 sarà l'anno del coding, per cui il rinnovamento della didattica passerà dall'insegnamento dei linguaggi di programmazione, già dalla giovane età. E' già stato lanciato il portale Code.org che diventerà nel prossimo anno punto di riferimento per tutte le scuole. Cambia anche la burocrazia scolastica con ‘Scuola in Chiaro 2.0’, dove saranno pubblicati tutti i dati relativi alla scuola, dall'organico all'edilizia, dai risultati dell'autovalutazione, ai rapporti con il territorio.

Per gli esami di Maturità resterà la commissione mista, tra membri interni e membri esterni; resterà in vigore l'Invalsi, sarà potenziato l’insegnamento della lingua inglese, inserendo il CLIL anche alla primaria; e cambia il meccanismo di formazione per l’inserimento nella scuola. Al via un nuovo sistema di reclutamento che sarà un 3 + 2 anni di specializzazione con tirocinio e concorso per accedere al ruolo.

Nessuna novità sul blocco di contratti e stipendi per questo 2015 dei dipendenti statali e per quelli in esubero delle Province nessun licenziamento né prepensionamento per il ricollocamento in altri entri come Comuni, Regioni o anche università, ecc per poi passare alla mobilità estesa a tutti. Passiamo ora al capitolo tasse per cui arriva qualche cambiamento: mentre resta da definire ancora la modalità di pagamento del Canone che si era ipotizzato venisse inserito nella bolletta elettrica ma per cui ne è stato congelato l’importo di pagamento per quest’anno, si dovrebbe discutere della cosiddetta Local Tax proposta da Renzi, che dovrebbe comprendere Imu e Tasi insieme.

Al via da questo mese di gennaio, inoltre, il nuovo bonus bebè 2015 di 80 euro al mese per ogni figlio nato o adottato tra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 che sarà erogato a famiglie che hanno un Isee non superiore a 25mila euro annui, importo che raddoppia se l'Isee non supera i 7mila euro annui, e fino al terzo anno di età del bambino.

Saranno davvero eliminati i pagamenti dei contributi per le aziende che assumono a tempo indeterminato. Queste aziende non pagheranno i contributi per tre anni; diminuisce al 4% l'Iva sui libri e periodici in formato elettronico, e cambia anche l’aliquota di tassazione del nuovo regime dei minimi, che sale dal 5% del vecchio regime agevolato al 15% per guadagni che non potranno superare i 15mila euro. Attese infine novità sulle misure di indulto e amnistia il cui testo unificato dei quattro ddl è stato rimandato a quest'anno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il