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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità riunione tra Tito Boeri e Ministro Padoan prevista a breve

Novità e modifiche alla riforma pensioni Fornero al centro dell’incontro tra ministro dell’Economia Padoan e nuovo presidente Inps Boeri: quali le questioni in discussione?




Novità e modifiche alla riforma pensioni Fornero al centro dell’incontro, che dovrebbe tenersi a breve, tra nuovo presidente dell’Inps, Tito Boeri, e ministro dell’Economia Padoan. La discussione dovrebbe vertere su meccanismi di uscita anticipata e flessibile, richiesti da tutti nel corso di questi ultimi mesi, e soprattutto sulla proroga dell’opzione contributivo donna. La conferma del rinvio di questa misura, decisa dall’Inps, fino al 31 dicembre 2015 era in realtà attesa con l’approvazione della nuova Legge di Stabilità ma nulla in merito è stato approvato, probabilmente a causa della resistenza del ministro Padoan a qualsiasi intervento che possa modificare la legge pensionistica attuale.

Non è, infatti, una novità che Padoan sia contrario a modificare la riforma pensioni Fornero e le ultime notizie e sue dichiarazioni lo hanno dimostrato. Il ministro dell’Economia ritiene infatti che si tratti dell’unica legge in vigore capace di garantire sostenibilità economica al nostro Paese, motivo per il quale non prevede interventi di cambiamento nell’immediato futuro.

Ma i cambiamenti si stanno, invece, rendendo sempre più necessari, innanzitutto per risolvere problemi che stanno crescendo sempre più, come esodati e quota 96 della scuola, e poi per evitare si vada al voto sul referendum abrogativo della stessa legge Fornero lanciato dalla Lega.

Considerando, infatti, il consenso che il referendum sta riscuotendo, proprio per evitare che la riforma che secondo Padoan garantisce tanta sostenibilità venga completamente cancellata, sarebbe meglio pensare a modifiche che possano soddisfare le richieste di maggiore flessibilità avanzate sia da forze politiche che sociali e al tempo stesso mantenere in piedi l’impianto della riforma attualmente in vigore che continuerebbe così a garantire, fino al 2021, quegli 80 miliardi di euro di risparmi stimati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il