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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità cambiamenti, modifiche. Svolta importante dopo mesi di proposte

Mancano novità importanti e concrete sulla riforma pensioni dopo il 2014 ma si spera ci si rimetta presta a lavoro soprattutto per evitare voto referendum abrogativo della Lega




Dopo tanti annunci e promesse, il 2014 si è chiuso con un nulla di fatto sull’approvazione di novità per modificare l’attuale riforma pensioni Fornero, al contrario di quanto invece era stato richiesto nel corso degli ultimi mesi da forze politiche e sociali. Tante le idee proposte per intervenire su una legge che ha reso decisamente più rigidi i requisiti per accedere alla pensione, allungando l’età per tutti e creando casi diventati sociali, come quota 96 della scuola ed esodati, ancora in attesa di soluzione.

Secondo le ultime notizie trapelate, sin da questi primi mesi del 2015 la questione pensioni dovrebbe tornare in discussione sul tavolo del governo visto il nulla di fatto del 2014 e la necessità, invece, di cambiamenti, soprattutto alla luce del grande consenso che sta riscuotendo il referendum lanciato dalla Lega Nord.

Mentre, infatti, con la Legge di Stabilità sono state introdotte pochissime novità per le pensioni, per esempio nuovo tetto alle pensioni d’oro e abolizione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni di età, causando delusione in tanti, a suscitare entusiasmo è invece il referendum che chiede la completa cancellazione della riforma pensioni Fornero lanciato da Matteo Salvini della Lega Nord che ha già incassato il primo ok dalla Cassazione e aspetta il parere della Corte Costituzionale che, però, sembra ormai scontato dia un altro via libera.

Ma si tratta di un referendum che dovrebbe essere evitato perché, considerando i risparmi che la legge Fornero comunque garantisce e la sostenibilità finanziaria in grado di assicurare, sarebbe preferibile intervenirvi con modifiche piuttosto che farla cadere completamente e tornare alle vecchie norme pensionistiche. L’auspicio è che il successo della proposta della Lega sia spinta per le forze politiche per mettersi seriamente a lavoro per definire le novità che potrebbero portare a rivedere le attuali norme previdenziale, senza però, come del resto aveva già detto il premier Renzi, stravolgere l’impianto della riforma oggi in vigore.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il