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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: INPS, partiti, Ministri. Chi è sembra pronto a interventi reali per modifiche nette

Tutti pronti da tempo ad intervenire sulla riforma pensioni Fornero. Le possibili modifiche ma Mef e ministro Padoan sempre contrari. Situazione




Dopo l’ultimo voto alla Legge di stabilità, ci si prepara al prossimo 2015, anno che sarà impegnativo per il governo soprattutto per quanto riguarda le novità su una riforma pensioni, come quella Fornero che sta creando non poche discussioni e polemiche. Da mesi ormai tutti, tra forze politiche (nonostante la spaccatura interna del Pd) e sindacati, sono d’accordo sulla necessità di intervenire con cambiamenti all’attuale legge pensionistica. A rilanciare nuovi interventi anche Silvio Berlusconi, che punta soprattutto sull’aumento delle pensioni minime, a mille euro. Ma non solo.

Insieme alla questione legata agli aumenti delle pensioni più basse, che sta diventando sempre più necessario e urgente considerandogli ultimi dati che parlano della maggior parte dei pensionati che vivono con meno di mille euro al mese e ben due milioni anche con meno di 500, c’è anche quella della conclamata di necessità di approvare quei piani di uscita anticipata che renderebbero il sistema previdenziale di ora più flessibile. Dalla parte della flessibilità ministro del Lavoro Poletti, Cesare Damiano, ma anche il nuovo presidente INPS Tito Boeri nominato da Renzi a fine anno al posto del Commissario Treu.

Treu in questi ultimi mesi aveva ribadito spesso di  la necessità di “qualche forma di flessibilità in uscita verso la pensione” che servirebbe a migliorare la riforma Fornero, precisando che “L’Inps farà proposte per l’introduzione di qualche forma di flessibilità nella legge Fornero. Ci sono varie opzioni tra chi potrebbe pagare l’introduzione della flessibilità, anche far pagare un pò l’uno e un pò l’altro. Questo dovrebbe essere uno degli impegni dell’anno prossimo”.
E in questo senso si potrebbe innescare l'operato di Tito Boeri, importante e riconosciuto economista, che da anni, scrive e dibatte sulle pensioni sostenendo la necessità di interventi perenderle più eque, ma anche più flessibili in uscita.

E sempre da più fonti, seppur anonime, si parla di progretti in fase avanzata di riforme del sistema pensionistico, o almeno una sua manutenzione, sia del sottosegretario Baretta, che di diversi consiglieri Economici di Renzi.

Bisognerà, tuttavia, superare l’ostacolo di Mef e ministro Padoan che non approvano interventi sulle pensioni. Il ministro dell’Economia ritiene da sempre che non sia ancora arrivato il momento giusto dell’Italia per abbassare l’età di pensionamento a tutti, vede la riforma pensioni Fornero come la giusta legge, per le condizioni attuali dell’Italia, capace di garantire la sostenibilità economica necessari, motivo per il quale non ha intenzione di mettervi mano.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il