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Tasse 2015, Fisco e Agenzia delle Entrate: novità e misure ufficiali. Cosa cambia

Ecco il quadro aggiornato degli aumenti fiscali che il nuovo anno ha portato con sé, come quelli sui pedaggi autostradali. Giù l'IVA sugli ebook.




Quali sono le novità fiscale del 2015? Quali sono le tasse da pagare e quali le agevolazioni? La novità dell'ultim'ora è che dal primo gennaio i pedaggi autostradali sono più cari in media dell'1,3%, non oltre l'1,5%. Autostrade per l'Italia ha alzato le tariffe dell'1,46%. Per tangenziale di Napoli e raccordo Valle d'Aosta +1,5%. Sempre dal primo giorno dell'anno sono in vigore i contestati nuovi requisiti minimi per le partite IVA: 15.000 euro la soglia di reddito (da 30.000) e 15% di imposta mista (dal 5%), oltre a contributi extra. Buone notizie per libri e periodici in formato elettronico: l'aliquota è ora al 4%.

In vigore anche il salasso sulla rivalutazione del Trattamento di fine rapporto (aliquota su dall'11 al 17%) e sui fondi pensione dall'11 al 20% l'imposta sul risultato netto maturato dai fondi di previdenza. Il bonus bebè, pari a 80 euro al mese per ogni figlio nato o adottato tra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, è legato all'Isee che non deve essere maggiore di 25.000 euro all'anno. Capitolo pensioni, ci vorranno 4 mesi in più per congedarsi dal 2016: 66 anni e 7 mesi di età per uomini e le statali, 65 anni e 7 mesi per le donne del privato, 66 anni e un mese per le autonome.

La novità principale del 2015 è l'entrata in vigore del modello 730 precompilato. L'intera operazione sta entrando progressivamente nel vivo. Predisposte le procedure per l'acquisizione dei dati, l'Agenzia delle Entrate ha convocato un centinaio di rappresentanti delle diverse categorie di contribuenti, Caf e professionisti per illustrare le novità sulla nuova dichiarazione. Soprattutto sul loro ruolo che sarà molto più importante e determinante per la messa a punto finale dei documenti, dei quali peraltro saranno i diretti responsabili. Se infatti, una volta modificata la dichiarazione precompilata dall'Agenzia, dai controlli risultassero delle "infedeltà", sarà proprio l'intermediario a dover pagare una sanzione.

Il fisco ha comunque assicurato un rafforzamento dell'assistenza per il contribuente che, molto probabilmente, passerà attraverso un apposito call center. La dichiarazione sarà resa disponibile telematicamente entro il 15 aprile a una platea di 20 milioni di cittadini, con redditi da lavoro o da pensione. Il contribuente può accettarla così com’è o correggerla trasmettendola alle Entrate entro il 7 luglio direttamente, tramite il proprio datore di lavoro, i Caf o i commercialisti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il