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Bollo auto 2015: chi deve pagare, riduzioni, esenzioni, riduzioni. Regole, calcolo, come e quando. Cosa cambia, novità ufficiali

Scade il 31 gennaio 2015 il termine di pagamento del bollo auto: come effettuare calcolo, novità per auto storiche e modalità di pagamento




Scade il 31 gennaio 2015 il termine di pagamento del bollo auto per i proprietari di vetture che hanno potenza superiore a 35 kw. Per calcolare il bollo da versare per la propria auto, basta semplicemente servirsi del servizio online offerto dall’Agenzia delle entrate, dove si può effettuare il calcolo o tramite la potenza del veicolo espressa in chilowatt o cavalli vapore, direttiva euro, regione di immatricolazione, tipologia di veicolo ovvero direttamente inserendo la targa del veicolo, di calcolare l’importo della tassa.

Prima di effettuare il calcolo, è bene sapere che ogni regione prevede esenzioni diverse da consultare prima di procedere al pagamento. Una volta poi calcolato quanto bisognerà versare, per pagare pbasterà semplicemente recarsi presso qualsiasi ufficio postale, gli uffici provinciali A.C.I. e le delegazioni A.C.I., o anche tabaccai e Agenzie pratiche auto autorizzate.

E’ prevista l’esenzione dal bollo auto per soggetti disabili, che possono godere dell’esenzione quando sono non vedenti e sordomuti, portatori di handicap psichico o mentale titolari di indennità di accompagnamento, disabili con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o pluriamputati e disabili con ridotte capacità motorie, anche con limitazione della deambulazione non grave; e per auto elettriche o a metano o GP.

Abolita, invece, l’esenzione per il bollo delle auto storiche che resta solo per i veicoli ultra 30ennali, il che significa che l’esenzione ora vale dal 30esimo anno. L'esenzione per i mezzi con più di 20 anni continuerà ad essere però valida in Lombardia, dove la Giunta regionale ha deciso di mantenere le agevolazioni per i bolli per le auto con meno di 30 anni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il