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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità lavori ricominciati all'interno Riforma Pubblica Amministrazione

La riforma della pubblica amministrazione e le nuove norme sugli statali sono al centro dei lavori in commissione Affari Costituzionali.




Le riforme delle pensioni e della pubblica amministrazione continuano ad andare di pari passo. Le ultime notizie non passano solo dalle novità contenute nella legge di stabilità, ma anche dalla ripresa in commissione Affari Costituzionali dell'iter di revisione della burocrazia italiana alla luce delle polemiche sull'applicazione delle norme del Jobs Act anche per gli statali. L'esecutivo ha intenzione di inserire un emendamento che fissi nuove regole sul licenziamenti dei dipendenti pubblici. In agenda c'è anche la questione dell'allontanamento degli statali per "scarso rendimento".

Cristallizzata la norma che prevede il divieto di conferimento di incarichi di studio e di consulenza a titolo oneroso, a qualsiasi persona in pensione, sia che provenga dal privato sia dal pubblico, già appartenente a quella o altra amministrazione. Non solo, ma è stata allargata anche agli enti e alle società partecipate. Gli incarichi a titolo gratuito sono invece consentiti con una durata non superiore ad un anno, non prorogabile, né rinnovabile, presso ciascuna amministrazione pubblica coinvolta. Nel processo di riforma il governo dovrà fare i conti con i numeri negativi che arrivano da Bruxelles.

Per la prima volta dal settembre 2009, l'Eurozona è entrata ufficialmente in deflazione. L'indice dei prezzi al consumo, calcolato da Eurostat per i 19 Paesi che condividono la moneta unica, è sceso in dicembre dello 0,2% rispetto allo stesso mese di un anno fa, in netto calo rispetto al +0,3% di novembre. Annika Breidthardt, portavoce della Commissione europea, ha parlato di "segno negativo provvisorio" quindi "diverso da una chiara deflazione", ma sarebbero pronte nuove misure. In Italia, l'Istat ha confermato il dato, segnalando che il nostro Paese ha fatto registrare un tasso di inflazione medio annuo dello 0,2% (frutto della crescita dei prezzi nei primi dell'anno), in rallentamento di un punto percentuale rispetto al 2013.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il