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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità per modifiche in Italia importanti trattative tra Grecia e Ue

Occorre seguire con attenzione le ultime notizie che arrivano dalla Grecia perché possono creare un importante precedente in ambito comunitario.




I grandi cambiamenti economici dell'Italia, in cui rientra anche le riforma pensioni, vanno inquadrati in ambito europeo. Non sono una novità i veti di Bruxelles di fronte ai tentativi di smantellamento della legge Fornero. Anzi, l'attuale impianto previdenziale viene ben visto per via dei grandi risparmi economici assicurati al Paese e per gli equilibri dei conti in grado di assicurare a livello continentale. Su questa posizione è da sempre allineato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, contrario alla diminuzione dell'età anagrafica sulle pensioni e restio a introdurre maggiore flessibilità in campo previdenziale.

Stando ai precetti dell'Europa, il target ideale dell'inflazione deve essere del 2%. Oggi l'Italia è in deflazione al 3%. Poi ci sono il parametro deficit-PIL cui i Paesi euro devono attenersi e il deficit strutturale ovvero il taglio annuale che viene imposto dal Fiscal Compact ai paesi indebitati. Infine è di 300 miliardi di euro il piano di investimenti per la crescita annunciato dal presidente della Commissione Juncker. La situazione economica della Grecia, in cui si paventa la possibile uscita dall'euro o l'ennesimo piano di salvataggio da parte dell'Europa, non può che avere conseguenze a più livelli.

Dinanzi a questa situazione, Massimiliano Fedriga, capogruppo alla Camera dei deputati della Lega ci va giù pesante invocando le dimissioni di Matteo Renzi dalla guida del Paese. E poi suggerisce le misure per la ripresa. Accanto all'introduzione della flat tax e all'abolizione degli studi di settore, c'è anche la riforma delle pensioni Fornero, per cui hanno raccolto le firme per l'indizione di un referendum abrogativo. A suo dire, "solo così si può ridare un futuro a famiglie, imprese e lavoratori. Tutto il resto sono le slide, ormai trite e ritrite, di Renzi. Il premier ammetta il flop e lasci".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il