Bankitalia: possibile reale diminuzione delle tasse se diminuisse l'evasione fiscale

Se si vince la guerra all'evasione fiscale le tasse potranno scendere



Se si vince la guerra all'evasione fiscale le tasse potranno scendere. E' quanto si legge nel bollettino economico di Bankitalia secondo cui l'evasione grava sui "contribuenti che ottemperano pienamente agli obblighi fiscali". Per il 2007, anche escludendo i versamenti relativi al tfr, la pressione tributaria e contributiva si porterà "in prossimità dei livelli piu elevati registrati in Italia, al 42,5%". Intanto però le entrate tributarie di cassa del bilancio dello Stato sono aumentate nei primi dieci mesi del 2006 dell'11,5% (29,4 miliardi). Al netto delle misure discrezionali (che hanno prodotto circa 3 miliardi) e di eventi favorevoli o altre componenti, la crescita e' stata di poco superiore all'8% (circa 20 miliardi).

Il clima economico nel Paese migliora: il pil salirà nel 2006 tra l'1,7 e l'1,8%, dopo essere rimasto stagnante nel 2005. Nel 2007, si stima invece un rallentamento dell'andamento del pil, previsto crescere tra l'1,4 e l'1,5%. "La Commissione europea prevede che la crescita del pil nel nostro paese rallenti lievemente nel prossimo anno, all'1,4%. Previsioni analoghe vengono formulate dall'Fmi e dagli analisti privati. Nelle stime della Commissione il rallentamento riflette soprattutto la dinamica della domanda interna e, in particolare, dei consumi.

Sara' cruciale - si legge nel bollettino Bankitalia - l'orientamento delle aspettative dei consumatori e degli investitori, alla luce dell'evoluzione del quadro internazionale e delle politiche economiche che verranno annunciate e messe in atto". Inoltre, secondo Bankitalia, servono politiche economiche per creare "il contesto più favorevole a un aumento sostenuto e duraturo della produttività". Da esse dipendono le prospettive di sviluppo a lungo termine. La diminuzione della componente fiscale del costo del lavoro, il cosidetto cuneo fiscale, potrà rafforzare nel breve termine la competitivita' del sistema produttivo e attenuare alcune distorsioni presenti nel mercato del lavoro.

Tuttavia, avvisa Bankitalia, gli effetti sulla competitivita' che derivano dal taglio del cuneo fiscale sono "una tantum e vengono riassorbiti nel tempo se i costi unitari seguitano a crescere in Italia piu' che altrove". Sempre per quanto riguarda il mondo del lavoro, l'auspicio della Banca d'Italia è che aumenti l'eta' effettiva di pensionamento per "conciliare l'erogazione di pensioni di importo adeguato con la sostenibilità finanziaria del sistema contributivo".

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il