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Canone Rai 2015: per chi non ha pagato scorsi anno, multe Equitalia annullate e cartelle. Cosa cambia quest'anno

Scadono il 31 gennaio i termini per il pagamento del Canone Rai. Verso la sanatoria per le cartelle Equitalia inferiori a 300 euro.




Anche per quest'anno l'importo da pagare per il canone Rai è di 113,50 euro. L'ultimo giorno utile per mettersi in regola ed evitare di dover versare interessi aggiuntivi per multe e sanzioni è il 31 gennaio 2015 versare l'intera quota. Stando alle norme in vigore, nel caso di saldo della quota entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, la sanzione amministrativa è pari a 4,47 euro ovvero a 1/12 dell'importo per ogni semestre. Trascorso questo prime mese, la somma sale fino a 8,94 euro ovvero 1/6 del canone per ogni semestre. La cifra massima che può essere comminata al contribuente inadempiente è di 619 euro.

Tuttavia è possibile versare l'imposta anche in 2 o 4 rate. In caso di pagamento semestrale le scadenze sono il 31 gennaio e il 31 luglio (rate di 57,92 euro ciascuna), altrimenti il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre (30,16 euro). Gli importi sono comprensivi della tassa di concessione governativa e dell'imposta sul valore aggiunto (4%) esclusa la tassa di versamento postale o le commissioni dovute per le altre modalità. Non è prevista l'esenzione del versamento per mancato utilizzo dell'apparecchio perché si tratta di un tassa che grava sul possesso del televisore.

Per il pagamento è possibile utilizzare il bollettino postale, recarsi nelle tabaccherie del network Lottomatica Servizi, utilizzare il servizio di carte di credito al telefono, o l'applicazione Canone TV per iPhone, iPad e smartphone e tablet equipaggiati con sistema operativo Android. La legge di stabilità ha previsto la sanatoria delle cartelle Equitalia precedenti al 2004 e fino al 2000 se inferiori al tetto di 300 euro. In questo modo sarebbero condonati anche coloro che non hanno versato il canone Rai.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il