Aumentano i biglietti dei treni: fino al 10% di rincari

''Opereremo modifiche tariffarie perché le tariffe sono ferme dal 2000, cioè da sei anni e sono la metà di quelle di altri paesi europei''



''Opereremo modifiche tariffarie perché le tariffe sono ferme dal 2000, cioè da sei anni e sono la metà di quelle di altri paesi europei''. Ad annunciarlo il presidente delle Fs Innocenzo Cipolletta in un intervento su Radio 24. Gli aumenti, ha precisato il manager, riguarderanno pero' ''solo quelle tariffe che non hanno una convenzione con lo Stato e gli enti locali'' e dunque ''Eurostar e alcuni Intercity''.

Cipolletta ha poi ricordato la difficile situazione in cui versa il Gruppo Ferrovie: ''Per il 2006 disavanzo è prossimo ai 2 miliardi di euro: considerando che gli incassi sono circa 6,7 miliardi '' e non 4 miliardi putroppo anche se ''due miliardi è altrettanto preoccupante di quattro'' di euro ci si rende conto della situazione''.

Risponendo alla domanda di un ascoltatore, Cipolletta ha precisato che il suo contratto non prevede nessuna superliquidazione ''io non me ne andro' per una grossa cifra il giorno che me ne dovessi andare''. Per Cipolletta, i ''manager di Stato dovrebbero essere piu' responsabilizzati''. Il problema, pero', ha rilevato, e' a monte: ''quando si fanno i contratti va rimproverato chi ha fatto quei contratti prima, non la persona che uscendo dal lavoro prende delle cifre che possono sembrare esorbitanti''.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il