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Pensioni 2015 INPS: calcolo online, simulazione in base età, contributi, requisiti richiesti e necessari regole vigenti

Si vivrà più a lungo e si andrà in pensione più tardi: come cambiano i requisiti pensionistici ma solo dal 2016. Per quest’anno tutto resta come l’anno scorso




Nel corso del 2014, dall’insediamento del governo Renzi, si è cercato di intervenire sulla riforma pensioni Fornero con novità che avrebbero dovuto toccare i requisiti pensionistici richiesti per accedere ai trattamenti previdenziali, da molti giudicati rigidi e che, secondo forze politiche e sociali, hanno bisogno di essere modificati per garantire una maggiore flessibilità a tutti. Ma ogni proposta di cambiamento è stata rimandata, probabilmente se ne tornerà a discutere in questi mesi, ma per quest’anno i requisiti per andare in pensione restano gli stessi dello scorso 2014.

Vediamo, dunque, quali sono: la riforma pensioni Fornero ha esteso a tutti il calcolo pensionistico unicamente con sistema contributivo e aumentato l’età pensionabile per tutti a 66 anni e tre mesi, età suscettibile di aumenti, ogni due anni, per adeguamento all’aspettativa di vita Istat. Ciò significa che si vivrà più a lungo e si andrà in pensione più tardi. Ma proprio per quanto appena detto, i requisiti cambiamenti si verificheranno nel 2016.

E per quest’anno, fino al 31 dicembre 2015, per andare in pensione  lavoratori dipendenti e lavoratrici dipendenti settore pubblico e lavoratori autonomi e iscritti alla gestione separata dovranno raggiungere i 66 anni e tre mesi di età. Le lavoratrici dipendenti del settore privato dovranno invece raggiungere i 63 anni e 9 mesi, e le lavoratrici autonome e gestione separata i 64 anni e 9 mesi e per tutti valgono i 42 anni e sei mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e sei mesi per le donne.

Diversi i requisiti pensionistici per i dipendenti del comparto difesa e sicurezza, che possono andare in pensione se maturano i 40 anni e tre mesi di contributi indipendentemente dall'età anagrafica o con 57 anni e tre mesi di età e 35 anni di contributi; per gli sportivi professionisti i contributi i requisiti sono di 53 anni e tre mesi gli uomini e 49 anni e tre mesi le donne; mentre i lavoratori dello spettacolo possono andare in pensione a 60 anni e tre mesi di età per le donne e 64 anni e tre mesi per gli uomini.

Per effettuare una simulazione di quando si potrà andare in pensione, si possono usare i seguenti link http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/pensione e http://www.pensionioggi.it/strumenti/calcola-quando-si-va-in-pensione

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il