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Referendum abolizione Legge Fornero lega rimandata sentenza. Dichiarazioni Pd, Salvini, Treu, Furlan, Cazzola e ipotesi verdetto

Posizioni e pareri delle forze politiche sulla riforma pensioni Fornero e il suo futuro con referendum abrogativo promosso dalla Lega





Manca ormai solo un giorno all’atteso voto della Corte Costituzionale sull’ammissibilità del referendum di abrogazione della riforma pensioni Fornero, indetto dalla Lega e nell’attesa si susseguono le dichiarazioni da parte degli esponenti politici tra chi continua a difendere la legge Fornero e chi invece ritiene debba essere cancellata a causa dei problemi e degli errori che ha creato. Ma proprio l’ex ministro Fornero, fautrice di questa tanto discussa legge, ha detto di essere “serena e faccio fatica a pensare che la Corte Costituzionale possa avallare una pessima politica. Penso che aver fatto balenare l’idea nelle persone che esista una strada in discesa sia irresponsabile. Ma questa è la democrazia: se il Paese decide che vuol tornare indietro su una riforma che è severa ma ha contribuito a evitare la crisi finanziaria bisognerà trovare le risorse”.

Il leader della Lega Salvini prontamente risponde alle parole della Fornero, dicendo che “Dopo la sua drammatica riforma, approvata con i voti del Pd di Matteo Renzi, adesso l’ex ministro del Lavoro si permette pure di dire che la Corte Costituzionale non dovrebbe consentire ai cittadini di esprimersi. Non ha proprio ritegno e minimo senso della decenza”. E dalla parte di Salvini, pronti a ritenere che la legge Fornero debba definitivamente tramontare, anche il vice presidente del Senato Calderoli, e il segretario generale della Cigl, Susanna Camusso.

Ma, secondo la leader della Cisl Furlan, “Il governo dovrebbe mettere mano alla riforma Fornero sulle pensioni convocando le parti sociali. Affidare a un referendum la questione sarebbe troppo semplice. Rifare una legge pensionistica è qualcosa di un pò più complesso di dire sì o no a un referendum. La Cisl si aspetta che prima del referendum, il governo, invece di dare giudizi negativi sulla riforma Fornero, si decida a rimetterci le mani”.

Dalla parte della riforma pensioni Fornero anche l’ex commissario straordinario Inps, Tiziano Treu, e l’economista Giuliano Cazzola che ha spiegato: “Credo che la Corte Costituzionale sarà coerente con la propria giurisprudenza consolidata e rispettosa di quanto disposto dall’articolo 75 della Costituzione, il quale non ammette il referendum per le leggi tributarie e di bilancio. La riforma Fornero non era contenuta in una legge specifica, ma faceva parte integrante del decreto Salva-Italia e quindi di una complessa operazione di finanza pubblica di natura fiscale. La riforma del 2011 sta bene così”. Contro il referendum anche il Pd che ritiene sia meglio mettere in atto modifiche piuttosto che procedere ad un referendum di abrogazione totale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il