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Pensioni, conseguenze referendum rimandato Fornero, quota 96, iscrizioni scuola, amnistia, indulto: novità oggi giovedì 15 Gennaio

Novità pensioni in attesa del parere di domani della Consulta su referendum Lega e cosa cambia per le iscrizioni scolastiche online




Domani, mercoledì 14 gennaio, sarà resa nota la decisione della Corte Costituzionale sull’ammissibilità del voto al referendum che chiede l’abrogazione della riforma pensioni promosso dalla Lega, una decisione importante che potrebbe incidere notevolmente sull’evoluzione delle pensioni in Italia, in qualsiasi caso, perché  se la prossima primavera gli italiani dovranno votare, dovranno decidere se mantenere o meno in vigore le norme della legge Fornero, o, al contrario, tornare alle vecchie norme pensionistiche.

Qualsiasi sia la decisione della Corte, domani sarà certamente importante anche per capire quali sono i reali orientamenti del governo per intervenire sull'attuale riforma pensioni, cercando di mantenere quella struttura capace di assicurare 80 miliardi di euro di risparmi, da una parte, ma garantire anche maggiore flessibilità per tutti, dall'altra. E sembra arrivato, dunque, il tempo di valutare gli annunci e le posizioni di esponenti della politica come Cesare Damiano, sottosegretario Baretta, nuovo presidente dell’Ins Boeri, che che rilanciano i piani di uscita anticipata per tutti. Ma non solo, perché Tito Boeri ha proposto anche di tassare con aliquote progressive la parte dell’assegno pensionistico calcolata con il sistema retributivo, in riferimento, chiaramente, alle pensioni più alte.

Mentre il fronte pensionistico in tal senso sembra piuttosto caldo, tutto tace per eventuali soluzioni per il pensionamento dei quota 96 della scuola, per cui in tanti auspicano il 2015 sia l’anno giusto per una soluzione definitiva della questione. Nulla di nuovo ancora nemmeno per il testo unificato dei ddl sulle misure di indulto e amnistia mentre, nell’attesa dell’approvazione, prevista per febbraio, della nuova riforma della Scuola, si apre il 15 gennaio la possibilità per i genitori di inoltrare online le iscrizioni dei propri figli a scuola.

Basterà collegarsi al sito del Miur per le iscrizioni, seguire le istruzioni e completare la procedura di iscrizione. Nel caso dovessero incontrarsi dei problemi, le famiglie potranno richiedere aiuto alle segreterie. Possono effettuare le iscrizioni i genitori che vogliono iscrivere i propri figli alle prime classi delle scuole primarie, secondarie e ai corsi di istruzione e formazione professionale presso i Centri di formazione professionali regionali.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il