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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità Ue positiva per modifiche seppur referendum Fornero rinviato

Giornata positiva per quanto riguarda l'Ue e le modifiche previdenziali. Rimandata, invece, la sentenza sul referendum Lega per abolizione Legge Fornero attuale




AGGIORNAMENTO: Nulla di fatto per quanto riguarda l'ammissibilità del referendum della Lega Nord sull'abolizione e la cancellazione della Legge Fornero che se approvato dalla Corte Costizionale e Consulta sarebbe votabili da tutti in primavera.
Buone notizie, invece, per quanto riguard l'Unione Europea con lo scorporo dai costi, degli investimenti e riforme che potrebbe preludere a modifiche positive per la previdenza come si vocifera dallo staff di Renzi.

Quella di domani mercoledì 14 gennaio 2014 sarà una giornata importante per la riforma pensioni Renzi. La Corte costituzionale si pronuncerà infatti sull'ammissibilità del referendum per l'abolizione della legge Fornero. Le ultime notizie rivelano coma la decisione non sia affatto scontata. Eppure il governo si dichiara ottimista sull'accensione del semaforo rosso da parte della Consulta. A detta dell'esecutivo attuale (ma anche di quello precedente) le norme approvate rientrano fra le legge di bilancio e come tali non possono essere oggetto di referendum popolare.

Di parere diametralmente opposto è naturalmente la Lega, che ha raccolto le firme per il referendum. Secondo il segretario Matteo Salvini "oltre 500.000 cittadini hanno espresso la volontà di abolire la legge Fornero, una normativa che ha penalizzato l'entrata e l'uscita nel mondo del lavoro, ha allungato l'attività lavorativa di milioni di donne già impegnate nel lavoro familiare e ha creato il problema degli esodati lasciando senza stipendio né pensione centinaia di migliaia di lavoratori". A suo dire "abrogarla significa ridare dignità al lavoro e ai lavoratori e dare la speranza di un futuro migliore ai nostri giovani".

Ovviamente non basterà l'eventuale disco verde della Corte Costituzionale per cancellare la legge Fornero. Ci sono infatti altri due passaggi decisivi. Il primo è la partecipazione alle eventuali operazioni di voti del 50% più uno degli aventi diritto a votare sì o no. Il secondo è naturalmente la vittoria dei favorevoli all'abrogazione della riforma. Occorre ricordare come la Lega abbia incassato il sostegno trasversale di parte dei partiti politici (come Forza Italia e SEL) e delle organizzazioni sindacali, CGIL su tutti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il