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Canone Rai 2015: chi deve pagare e quanto per quali tv e prima, seconda casa. Cosa cambia e differenze quest'anno

Entro il 31 gennaio 2015 i possessori di apparecchi televisivi devono versare il canone Rai. Rispetto allo scorso anno non ci sono sostanziali novità, ecco i dettagli.




Mancano pochi giorni alla scadenza. Ecco chi deve pagarlo, come ed entro quando per non incorrere nelle multe.

Canone Rai, novità 2015

Nei mesi scorsi erano state annunciate modifiche sostanziali nel pagamento del canone Rai ma le aspettative sono state disattese e nel 2015 non cambierà nulla. Le varie ipotesi di inserire il pagamento all'interno della bolletta elettrica, di tassare i possessori di dispositivi mobili e di prevedere un pagamento proporzionale alla capacità reddituale e patrimoniale dei possessori, potrebbero essere contemplate in futuro ma al momento non sono state attuate.

Chi deve pagare il canone Rai 2015

Devono pagare il canone ordinario i possessori di apparecchi adatti (o adattabili) alla trasmissione televisiva in ambito privato. I contribuenti di età non inferiori ai 75 anni, con un reddito familiare annuo inferiore ai 6.713,98 euro, non sono tenuti al pagamento del canone. Per ottenere l'esenzione è necessario presentare la domanda in cui si attesta il possesso dei requisiti reddituali (una volta presentata, la domanda è valida anche per gli anni successivi).
I possessori di apparecchi televisivi presenti in luoghi aperti al pubblico devono pagare il canone speciale, che presenta importi variabili a seconda della tipologia di esercizio pubblico.

Canone Rai 2015, quanto si paga, scadenze e modalità di pagamento

L'importo da pagare è rimasto immutato rispetto allo scorso anno ed è pari a 113,50 euro. Il canone si può pagare in un'unica soluzione, entro il 31 gennaio 2015, oppure in due rate semestrali da 57,92 euro, con scadenza 31 gennaio e 31 luglio, e in quattro rate trimestrali da 30,16 euro. Nel caso in cui si scelga il pagamento rateale, si tenga conto che l'importo risulta leggermente maggiorato e a ciò devono essere aggiunte maggiori costi, legati alle commissioni di pagamento. Anche dal punto di vista delle modalità di pagamento non ci sono novità rispetto allo scorso anno: il canone può essere pagato con bollettino postale intestato, anche nelle tabaccherie convenzionate con Sisal, Lottomatica o Banca Itb, telefonicamente (con addebito su carta di credito o conto corrente Banca Sella), online (con carta di credito), utilizzando i servizi di home banking, con dispositivi mobili (scaricando l'apposita app) e in banca.

Canone Rai 2015 per i possessori di seconde case

I possessori di seconde case devono versare il canone una sola volta, in quanto l'articolo 27 della Legge numero 223 del 1990, al comma 2, precisa che il pagamento del canone consente il possesso di uno o più televisori, sia all'interno della propria abitazione, sia in altri immobili (ad uso privato), anche se di proprietà di un componente del nucleo familiare. La norma esenta automaticamente dal pagamento pubblico tutti coloro in possesso di più televisori.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il