BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni uomini, anzianità, donne riforma Governo Renzi che vuole essere più libere nei cambiamenti previdenza rispetto Padoan

La riforma pensioni trova un grande ostacolo nell'assenza di coperture economiche, ma la presenza di Boeri alla guida dell'Inps potrebbe fornire nuovi spunti su cui ragionare.




Il ritornello della riforma pensioni Renzi è ben noto da tempo: nessuna vera novità è da mettere in conto senza la ripresa dell'economia. Si tratta di una posizione che trova nell'Unione Europea e nel ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan i due alfieri. E poco importano, almeno sulla carta, le ultime notizie che vedono l'economista Tito Boeri alla presidenza dell'Inps.

Il premier Renzi ha spiegato come la sua nomina non vada necessariamente legata a un intervento sulle pensioni bensì a una riforma della gestione del maggiore istituto di previdenza italiana. Eppure, qualità a parte, non si può fare a meno di ricordare come il professore della Bocconi non sia mai stato favorevole alla legge Fornero.

Più volte Boeri ha puntato l'indice contro le rigidità dell'attuale sistema previdenziale e in particolare contro le regole che disciplinano l'uscita anticipata. Non solo, ma si è anche detto favorevole all'introduzione di un contributo di equità a carico degli assegni più ricchi. Si tratta di una posizione mai accettata da Renzi sin dai tempi di una simile formulazione da parte del commissario straordinario per la spending review Carlo Cottarelli.

Occorre poi poi monitorare la situazione economica dal punto di vista continentale. Più tempo per raggiungere gli obiettivi di bilancio per chi fa le riforme, scorporo degli investimenti co-finanziati dall'Unione europea (ma solo se non si sfora il tetto del 3% di deficit), risanamento meno duro nei momenti di difficoltà dell'economia: queste le nuove linee guida sulla flessibilità della Commissione europea presentate ieri. Secondo Bruxelles "non si propone nessuna modifica delle regole esistenti quindi non sarà fatto nessun passo legislativo e queste linee guida saranno applicabili immediatamente". Lo scopo è "incoraggiare l'attuazione delle riforme e promuovere gli investimenti".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il