BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu terreni agricoli 2014-2015: situazione intricata.Proroga ulteriore e no multe per errori e ritardi richiesti da commercialisti

La questione del pagamento dell'Imu sui terreni agricoli è nel pieno del caos per via della scadenza che incombe e della pronuncia del Tar del Lazio.




Con l'Imu terreni agricoli 2015 prorogata già nel 2014 in prima riga, sarà mantenuta la data del 26 gennaio come ultimo giorno utile per mettersi in regola? Sì, perché il 21 gennaio è attesa la pronuncia del Tar del Lazio che ha già sospeso in via cautelare l'applicazione del decreto governativo di istituzione dell'imposta a carico dei proprietari di terreni a meno di 600 metri di altitudine. Inevitabile lo smarrimenti dei commercialisti poiché in questa situazione di incertezza si trovano in una situazione di stallo. Prima della decisione del giudici amministrativo, il Consiglio dei ministri potrebbe rivedere regole e norme.

Stando a quelle approvate sul finire dello scorso anno, il limite di altitudine sotto il quale fare pagare l'Imu sui terreni agricoli è di 600 metri. Sono rimasti fuori i comuni della provincia autonoma di Bolzano; i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, dei comuni ubicati a un'altitudine tra 281 e 600 metri; i terreni concessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali; i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inuspicabile.

Il fronte dell'opposizione è molto nutrito e non comprende solo i sindaci dei Comuni montani che nei giorni scorsi hanno incontrato il ministro degli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta e il viceministro alle Politiche Agricole Andrea Olivero. Ma anche le varie delegazioni dell'Anci. Secondo Stefano Scaramelli, ad esempio, membro del Consiglio nazionale dell'Associazione nazionale comuni italiani, la strada da percorrere "consiste in una ampia concertazione, comprensiva della ricognizione delle principali caratteristiche territoriali e di rischio idrogeologico, di utilizzo e di possesso, nonché di redditività dei fondi agricoli".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il