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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma, referendum rinviata sentenza abolizione Fornero, decisioni positive da Ue

E’ stata prorogata al 20 gennaio del verdetto da parte della Corte Costituzionale sul referendum abrogativo della riforma pensioni Fornero: cosa potrebbe cambiare




E’ stato concesso più tempo per risanare i conti agli Stati che mettono in campo riforme strutturali volte al rinnovamento e al miglioramento delle condizioni del proprio Paese e, dunque, una maggiore flessibilità nei conti, a patto che non si sfori il tetto del 3% definito dal Patto di Stabilità. Non cambiano, dunque, le regole del Patto di Stabilità, ma la Commissione europea ha dato il via libera al documento che permette maggiore flessibilità ai paesi che non superano il 3% del rapporto deficit/Pil.

La novità Ue, come si legge, ‘rafforza il legame fra riforme strutturali, investimenti e responsabilità sui conti pubblici per sostenere crescita e occupazione. In particolare, d'ora in poi nella valutazione dei conti pubblici nazionali Bruxelles terrà conto dell'impatto positivo delle riforme strutturali, e per i paesi al di sotto del 3%, potrà decidere di concedere deviazioni temporanee dagli obiettivi di medio termine fino allo 0,5% del rapporto deficit/Pil’.

Questa maggiore possibilità di ‘movimento’, insieme alla proroga del verdetto da parte della Corte Costituzionale sul referendum abrogativo della riforma pensioni Fornero proposto dalla Lega al 20 gennaio, sembra dare nuovo tempo al governo di lavorare su modifiche alla riforma pensioni attuale.

Modifiche che si sono rese necessarie in questi ultimi mesi, modifiche che devono puntare non solo a ridurre la spesa pensionistica che secondo la stessa Ue, ma anche secondo il Fmi, andrebbe ridotta considerando che risulta troppo alta, ma anche a rendere l’attuale riforma più flessibile, realizzando uno di quei piani di uscita anticipata tra prestito pensionistico, uscita a quota 100, a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni o con sistema contributivo per tutti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il