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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità e cambiamenti. Chi si oppone o li favorisce. Non così banale

Situazione pensioni in Italia e necessità di cambiamenti. Cosa potrebbe accadere e posizioni politiche e sociali su riforma pensioni Fornero




Cambiare la riforma pensioni Fornero sembra diventato obiettivo primario del governo Renzi per evitare che si arrivi al voto sul referendum della Lega che vuole abolirla del tutto e, dunque, per realizzare interventi che la modifichino in qualche sua parte, senza far venir meno la struttura di quella legge capace di garantire 80 miliardi di euro di risparmi. Ma le novità e ultime notizie continuano ad essere contrastanti tra chi vuole effettivamente realizzare interventi di cambiamento e chi invece difende del tutto la legge Fornero ritenendo, per esempio, che non sono ancora maturi i tempi in Italia per abbassare l’età pensionabile per tutti.

Eppure qualcosa è necessario fare per non far crollare l’unica riforma capace, come ha spiegato il ministro dell’Economia Padoan, di garantire sostenibilità economica al nostro Paese. Eppure per agire in questa direzione, bisognerà mettere d’accordo le diverse parti. Cosa che potreebbe risultare piuttosto difficile, considerando che il leader della Lega Matteo Salvini ritiene fondamentale cancellare la legge Fornero che ha avuto solo un impatto negativo e drammatico, idea sostenuta anche da Sel, IdV e Cisl.

Dello stesso parere anche il vice presidente del Senato Calderoli. Ma c’è anche chi difende la legge Fornero, sostenendo che il suo impianto può rimanere in piedi ma con qualche modifica. Lo pensa l’ex commissario Inps Treu, che ha spesso ribadito la necessità di introdurre elementi di flessibilità in uscita, riferendosi soprattutto al prestito pensionistico già spigato dal ministro del Lavoro Poletti, o mini pensione; lo pensa il nuovo presidente dell’Inps Boeri che intenzioni di modifiche non solo orientate verso una maggiore flessibilità, ma soprattutto verso una maggiore equità.

Per Giuliano Cazzola “La riforma del 2011 sta bene così”, mentre la leader della Cisl Furlan, spiega che abolire la legge Fornero è decisamente un errore, “Il governo dovrebbe mettere mano alla riforma Fornero sulle pensioni convocando le parti sociali. Affidare a un referendum la questione sarebbe troppo semplice. Rifare una legge pensionistica è qualcosa di un pò più complesso di dire sì o no a un referendum. La Cisl si aspetta che prima del referendum, il governo, invece di dare giudizi negativi sulla riforma Fornero, si decida a rimetterci le mani”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il