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Tasse 2015, Bollo auto, Canone Rai 2015: regole, istruzioni, calcolo. Chi deve pagare, detrazioni, esenzioni per non pagare nulla

Tra le tasse 2015 emergono quelle relative al bollo auto ed al canone Rai. Le tasse automobilistiche, dal primo gennaio 2015, subiranno degli aumenti mentre il canone televisivo Rai rimarrà invariato.




Il bollo auto aumenterà di circa il 12%, rispetto all'anno precedente, e verranno attuate alcune esenzioni relative al tipo di veicolo, alla regione di appartenenza e alla persone facenti parte di una categoria protetta.
I veicoli elettrici non pagheranno l'imposta per i primi cinque anni a partire dalla data d'immatricolazione, dopo tale periodo, la tassazione corrisponderà ad un quarto del costo del bollo auto normale. Mentre, per le moto ed i ciclomotori elettrici il bollo, dopo i primi cinque anni, dovrà essere corrisposto totalmente senza nessuna riduzione.
Le automobile a GPL e a metano verseranno come imposta il 25% dell'importo del bollo a carico dei veicoli a benzina a condizione che il mezzo risulti in regola con le normative Cee relativamente alle emissioni inquinanti.
Le automobili ibride saranno esonerate dal pagamento del bollo, per tre anni dalla data di immatricolazione, ma solo in alcune regioni ovvero Lombardia, Lazio, Veneto, Campania e Puglia. I veicoli storici non dovranno versare il bollo a condizione che non vengano utilizzati e che abbiano più di trent'anni. Se il veicolo storico circola regolarmente ed ha un età inferiore ai trent'anni il bollo da pagare ammonterà a 28,40 euro, cifra che si riduce a 11,36 euro per le moto storiche.
Le automobili per disabili ed invalidi non sono soggette al pagamento del bollo. Tale esenzione riguarda le auto per trasporto promiscuo, quelle per trasporto specifici, le motocarrozzette, i motoveicoli sia promiscui che specifici, con cilindrata fino a 2000 cc per i mezzi a benzina e a 2800 cc per quelli a diesel. Condizioni indispensabile per far valere tale esenzione è che il veicolo deve essere condotto dall'invalido o guidato da altri con la finalità di accompagnare il disabile. L'esonero del bollo viene applicato anche se il mezzo è intestato ad altra persona e non all'invalido a condizioni che quest'ultimo risulti legato da parentela con il proprietario del mezzo ed a suo totale carico.

Per conoscere l'importo del bollo auto basterà effettuare un semplice calcolo ossia moltiplicare i kw o Cv del veicolo, tenendo conto della sua classe di appartenenza, per la tariffa prestabilita dall'Ente statale, oppure collegarsi al sito dell'agenzia dell'entrate e dell'Aci compilando una tabella prestabilita con i dati del veicolo ossia la sua potenza o la sua targa, il tipo di veicolo e la regione di appartenenza.

Il costo del canone Rai per il 2015 rimane invariato, la cifra da pagare sarà di 113,50 euro. Si potrà versare in un'unica rata oppure optare per un versamento in due rate, una al 31 gennaio ed una seconda al 31 luglio di 57,92 euro ciascuna o prediligere un pagamento a scadenze trimestrali, ovvero 31 gennaio, 30 aprile, 30 luglio e 31 ottobre, pari a 30,16 euro ogni rata.
Il pagamento del canone Rai può essere effettuato scegliendo tra diverse modalità ossia mediante bollettino postale su conto corrente 3103, presso le Tabaccherie Lottomatica, la Banca ITB o usando la carta di credito ricorrendo al servizio telefonico di Taxtel di Equitalia Nord.
Sono previste delle esenzioni grazie alle quali alcune categorie di utenti sono esonerati dal versamento del canone Rai 2015. Tra questi i militari delle Forze Armate Italiane, i militari della Nato, i diplomatici ed i consoli. L'abbonamento Rai non sarà a carico né dei venditori né dei riparatori degli apparecchi televisivi, esenzione che riguarderà però esclusivamente i locali riservati alle loro riparazioni.
Sono esonerati dal pagamento Rai 2015 anche i pensionati di età superiore ai 75 anni a condizione che il loro reddito familiare annuale non superi l'importo di 6.713,98 euro, cifra che deve essere certificato dalla dichiarazione Isee.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il