BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: cambiamenti con Veltroni, Amato, Fassino, Padoan nuovo presidente della Repubblica

I possibili successori di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica e posizioni su modifiche riforma pensioni Fornero: la situazione




Manca solo qualche giorno per sapere chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica e sono diversi i nomi in lizza per succedere a Giorgio Napolitano, da Romano Prodi, che è stato presidente della Commissione Europea, a Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, Giuliano Amato, e ancora Fassino, Walter Veltroni, attuale ministro dell’Economia Padoan, ognuno dei quali potrebbe decisamente influire sull’esito delle modifiche da apportare o meno sulla riforma pensioni Fornero.

Se dovesse essere eletto uno tra Prodi, Draghi o Padoan, sarebbe difficile che qualcosa cambi per le pensioni, considerando che si tratta di personalità che o per posizione o per convinzione sono contrari ad interventi sulle pensioni. Prodi e Draghi perché inseriti in quel circuito europeo che non vuole si tocchi la riforma pensioni attuale, ministro Padoan perché da sempre si dice contrario a cambiamenti sulla riforma pensioni Fornero che deve essere lasciata così com’è perché l’unica legge capace di garantire sostenibilità economica all’Italia. I tempi per modifiche non sarebbero ancora maturi.

Diversa invece la posizione di Giuliano Amato che condivide la possibilità di modifiche alla riforma pensioni attuali, partendo però da una più equa redistribuzione, in linea con quanto sostiene, dunque, il nuovo presidente dell'Inps, Tito Boeri. Amato punterebbe anche all'introduzione di un contributo di solidarietà per le pensioni più elevate. Per Amato, “Basterebbe che il 6% dei contributi totali degli italiani andasse ai pensionati che percepiscono 400 euro al mese per portare i loro assegni a mille euro al mese”.

Dalla parte di interventi sulle pensioni anche Walter Veltroni, che punta soprattutto su un aumento delle pensioni minime, e anche Fassino che, pur dicendosi d’accordo sull’aumento dell’età pensionabile, pensa che sia necessario comunque intervenire con elementi di flessibilità in modo da non penalizzare i giovani in maniera esagerata.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il