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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: referendum abolizione Legge Fornero non approvato da Consulta oggi ufficiale

Oggi, martedì 20 gennaio, è arrivo il no ufficiale della Corte Costituzionale sul referendum della Lega: la situazione




AGGIORNAMENTO: Il referendum della Lega per l'abolizione e la cancellazione della Legge Fornero è stato dichiarato inamissibile ed è stato bocciato dalla Consulta. Ora, si attendono, le motivazioni, che sono la cosa davvero più importante per cpire i motivi di tale decisione.

Domani, martedì 20 gennaio, dovrebbe essere il giorno decisivo per sapere quale sarà l’esito della Corte Costituzionale sul referendum della Lega che chiede di abolire la riforma pensioni Fornero. Incerto l’esito secondo le novità e ultime notizie e, in base al verdetto, si potrebbero prospettare diversi scenari. Se il referendum ottenesse parere positivo, la prossima primavera gli italiani dovranno esprimersi sulla volontà di mantenere in vigore le norme della legge pensionistica attuale o abolirle.

La Lega di Matteo Salvini continua a puntare sulla cancellazione della legge attuale, per ripristinare le vecchie norme, sostenuto da Sel e Cgil. Ma altre forze politiche e sociali non credono che il referendum sia la giusta via d’uscita ad una situazione di impasse come quella creata dalla legge Fornero.

Senza considerare che per abolire completamente questa legge ma anche modificarla bisogna superare gli ostacoli di Ue, Tesoro e ministro dell’Economia Padoan che sono contrari a interventi in tal senso, ritenendo che la riforma Fornero debba rimanere così com’è perché con gli 80 miliardi di euro che garantisce fino al 2021 è l’unica legge capace di sostenere l’economia italiana.

Bisogna, inoltre, considerare che alla luce della situazione di emergenza pensionistica venutasi a creare, sono diverse le nuove proposte, messe a punto anche da Renzi e dai suoi consiglieri economici, pensate proprio per modificare la legge Fornero in alcune sue parti senza però cambiarne completamente l’impianto che assicura i risparmi stimati. Si tratta di interventi di revisione di baby pensioni, pensioni integrative e di invalidità che andrebbero ad affiancarsi alle proposte di uscita anticipata e flessibile per tutti, pensate per dare anche nuova spinta al mercato del lavoro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il