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Imu terreni agricoli e non 2014-2015: Tar conferma pagamento 26 Gennaio 2015 e regole calcolo senza proroga. Nuovo ricorso.

Sentenza ufficiale del Tar, il pagamento sarà il 26 gennaio per quanto riguarda l'IMU 2014-2015 sui terreni agricoli ieri.




AGGIORNAMENTO: Il Tar del Lazio conferma il pagamento e le stesse regole di calcolo, detrazioni ed esenzioni per l'IMU 2014-2015 sui terreni agricoli. Non vi sarà nessuna proroga e il pagamento dovrà avvenire il 26 Gennaio. Un nuovo ricorso è previsto già il 4 Febbraio per tale decisione.
Abbiamo spiegato tutto in questo articolo.

AGGIORNAMENTO: Nessuna novità per quanto riguarda il Consiglio dei Ministri del Governo Renzi che avrebbe dovuto, secondo alcuni commenatori, trovare una soluzione per l'IMU dei terreni agricoli e non 2014-2015. Dunque, una nuova proroga, modifiche e cambiamenti al calcolo e detrazioni potrebbero arrivare oggi mercoledì 21 gennaio dal Tar. Vi terremo aggiornati con le novità e ultime, ultimissime notizie

E’ in programma per domani, martedì 20 gennaio, un nuovo Consiglio dei Ministri che, tra le altre misure, potrebbe prendere decisioni in merito alla proroga per il pagamento dell’Imu sui terreni agricoli, forse per evitare che il Tar posticipi ancora la decisione fino al prossimo 4 febbraio.

Da superare l’ostacolo del Mef che non vuole ulteriori proroghe di pagamento per i vincoli imposti dall’Ue e ciò significa che il governo potrebbe decidere di sospendere tutti e trovare un’altra soluzione per trovare le coperture necessarie (tra i 280 milioni e 400 milioni) soddisfacendo le richieste delle associazioni di settore che chiedono di non far pagare l’Imu anche sui terreni.

Il decreto dello scorso dicembre, che stabilisce il pagamento Imu sui terreni, prevede che debbano pagare l’imposta i proprietari di terreni situati in tutti i Comuni di altitudine inferiore ai 280 metri. I proprietari di terreni nei Comuni compresi tra 281 e 600 metri, invece, dovrebbero pagare solo se non sono coltivatori diretti, mentre dovrebbero continuare ad essere esenti del tutto i proprietari di terreni situati in Comuni sopra i 601 metri.

Il nodo da sciogliere domani è, dunque, quello del reperimento delle coperture per definire i criteri di esenzione del pagamento, come aveva assicurato il Ministro delle politiche agricole Martina.

L’idea del Governo è quella di far pagare il tributo a tutti i proprietari di terreni nei Comuni classificati ‘non montani’ dall’Istat, con esenzioni solo per i terreni di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali situati in Comuni Comuni classificati come parzialmente montani. Per i Comuni montani dovrebbe invece essere prevista l’esenzione del pagamento Imu sui terreni. Il governo potrebbe, però, anche decidere di non agire, lasciando tutto nelle mani del Tar del Lazio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il