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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: 600mila di pensione per un dipendente pubblico. I motivi e l'incredibile storia

Un ex avvocato del Comune di Perugia percepisce una pensione record e l'Inps apre un'inchiesta. Cosa è successo e situazione attuale. Solo un esempio




Mentre è più aperto che mai il dibattito sulla previdenza italiana e sulla necessità di apportare novità all’attuale riforma pensioni Fornero, continuano ad emergere gli allarmanti dati su disoccupazione e stato di pensioni e pensionati italiani ma anche grandi contraddizioni e paradossi. Tra questi la storia di un ex avvocato del Comune di Perugia, Mario Cartasegna, che percepisce una pensione annua che supera del doppio lo stipendi del presidente Usa Obama.

L’ex avvocato percepirebbe infatti ben 651mila euro all’anno, 24mila al mese. E per questa cifra record l’Inps ha chiaramente aperto un’inchiesta. A riportare per primo questa storia è stato il Corriere della Sera che ha anche intervistato l'ex professionista e l’articolo del Corriere della Sera riporta anche una relazione Inps del 23 dicembre.

Secondo la ricostruzione della storia di Cartasegna, l’ex avvocato sarebbe stato l’unico del Comune di Perugia, dove si è insediato nel 1978, tramite un concorso. L’ex avvocato ha vinto moltissime cause e per ognuna di queste ha ricevuto una percentuale, benefit che è stato abolita da Bersani per i liberi professionistici rimandendo, però, in vigore per chi è stato assunto con un contratto.

Nel 2010, Cartasegna ha proposto all'Agenzia delle Entrate di essere retribuito come un libero professionista con partita Iva e non come un dipendente impiegato con contratto, ma l'Agenzia delle Entrate rifiutò la proposta e negli ultimissimi anni gli stipendi di Cartasegna sono saliti notevolmente, cosa che, secondo il Corriere, appare decisamente strana, considerando che si è trattato di aumenti in prossimità del calcolo per la pensione. Ecco il motivo della sua superpensioni su cui, però, dovrà esprimersi l’Inps una volta conclusa l’inchiesta.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il