Prestiti senza busta paga e garanzie Maggio 2017: nuove offerte Poste Italiane, Findomestic, Compass

Come ottenere un prestito personale senza busta paga e cosa scegliere tra le proposte attualmente disponibili sul mercato a Ottobre 2016. Condizioni

Prestiti senza busta paga e garanzie Mag


Crescono gli italiani che, pur se con qualche timore, chiedono prestiti personali e finanziamenti a causa della crisi economica che sta colpendo il nostro Paese e per cui talvolta molte famiglie non riescono a sostenere le spese quotidiane. E se sono tante le offerte sul mercato che si sono adeguate a questa nuova vita italiana, sono nati anche i prestiti personali senza busta paga. Si tratta di offerte che hanno debuttato qualche mese fa e che sono molto apprezzate perché si rivolgono a particolari categorie di lavoratori e persone che non offrono le classiche garanzie che solitamente si chiedono a chi richiede un prestito. Vediamo nel dettaglio come funzionano.

Nonostante non richiedano le solite garanzie, per ottenere un prestito personale senza busta paga bisogna comunque soddisfare particolari condizioni che rappresentano comunque una sorta di tranquillità per la finanziaria o la banca che eroga il presto. I prestiti personali senza busta paga, che solitamente hanno un importo massimo di 5mila euro, sono pensati per disoccupati, lavoratori aticipi, studenti  che in assenza di garante possano proporre altre eventuali soluzioni per coprire casi di insolvenza.

Poche ancora le offerte di questo tipo di prestiti disponibili, tra queste quelle di Compass Facile.it che per 10mila euro di prestito prevede un rimborso con rate mensili di 167.15 euro e ha un Tan Fisso del 9,90% e un Taeg 11,02%; e Findomestic che offre prodotti in base alle esigenze delle singole persone, con la possibilitàdi chiedere importi anche superiori ai 5mila previsti e che dopo il pagamento delle prime sei rate, permette di cambiare la somma di pagamento, magari decidendo ai aumentarla o diminuirla.

Anche Poste Italiane offre una soluzione di prestito personale senza busta paga: si tratta dell’offerta Mini Prestito BancoPosta, che prevede la richiesta di una somma compresa tra 1.000 e 3.000 euro che viene erogata direttamente sulla carta PostePay. La restituzione della somma richiesta avviene in 22 rate, può essere richiesto in qualsiasi sportello Poste Italiane.

Un'alternativa ai classici prestiti personali, spesso anche più economica, sono le carte di credito. ViaBuy per esempio offre tutte le potenzialità di una classica MasterCard, accettata in tutto il mondo, senza alcun controllo della sostenibilità finanziaria (e quindi senza busta paga), senza necessità di un conto corrente di appoggio. Il tutto per 29 Euro l'anno, senza interessi, emessa in 24 ore e con un IBAN su cui far accreditare i soldi, come appunto, per esempio, la busta paga.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il