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Pensioni 2015 uomini e donne regole, requisiti attuali e calcolo INPS. Cosa sarebbe cambiato con modifica Legge Fornero

Il futuro delle regole previdenziali passa dalla decisione della Corte Costituzionale sull'ammissibilità del referendum per la cancellazione della legge Fornero.




La riforma pensioni Renzi continua a essere una materia soggetta a molti cambiamenti. Uno spartiacque decisivo è rappresentato dalle novità e dalle ultime notizie che arriveranno dalla Corte Costituzionale domani 20 gennaio. I giudici sono infatti chiamati a pronunciarsi sull'ammissibilità del referendum per la cancellazione della legge Fornero. In caso di via libera, gli elettori saranno chiamati a pronunciarsi sulla sopravvivenza di una delle riforme più contestate di sempre. Non è affatto detto che la decisione sia di segno favorevole. Secondo il governo si tratta di una legge di bilancio e come tale non sottoponibile a referendum.

In ballo c'è l'intera impalcatura della previdenza italiana. Secondo i requisiti in vigore dal primo gennaio di quest'anno per andare in pensione occorre aver raggiunto 66 anni e 3 mesi se lavoratori dipendenti e autonomi e se lavoratrici del settore pubblico, 63 anni e 9 mesi se lavoratrici del settore privato; 64 anni e 9 mesi per lavoratrici autonome. In merito alla pensione anticipata, per le persone in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, sono richiesti per il congedo dal lavoro 42 anni e 6 mesi di anzianità contributiva per gli uomini e 41 anni e 6 mesi per le donne.

L'ultima legge di stabilità approvata sul fini dell'anno ha sancito la cancellazione dei disincentivi per chi va in pensione prima dei 62 anni con 42 anni e 1 mese di contributi (nel caso degli uomini) o 41 anni e 1 mese (se donne). Poi ha fissato un tetto alle pensioni d'oro e ha previsto un aggravio fiscale sui rendimenti dei fondi pensione e delle casse professionali. Infine dal primo marzo 2015 al 30 giugno 2018 è prevista la sperimentazione per i dipendenti del settore privato con almeno sei mesi di contratto alle spalle, del versamento ogni mese del trattamento di fine rapporto man mano che viene maturato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il