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Canone Rai 2015: come non rinnovare e disdire abbonamento. Cosa si rischia se non si paga, multe e sanzioni

Il 31 gennaio 2015 è l'ultimo giorno utile per pagare il Canone Rai 2015 senza incorrere in sanzioni e interessi (nel caso in cui il ritardo superi i 6 mesi). A quanto ammontano sanzioni e interessi?




Il canone Rai 2015 può essere pagato in un'unica soluzione, in rate semestrali o trimestrali ma qualsiasi sia la modalità prescelta è necessario pagare la prima rata (o la totalità dell'importo) entro il 31 gennaio 2015. Cosa succede nel caso in cui il pagamento venga effettuato dopo tale data?

Pagamento in ritardo del Canone Rai, sanzioni e interessi

L'ammontare delle sanzioni e degli interessi da versare nel caso in cui il pagamento venga effettuato in ritardo dipende dal periodo intercorso tra la scadenza originaria e quella in cui viene effettuato il pagamento. Nel caso in cui il pagamento avviene entro i 30 giorni dalla scadenza originaria, la sanzione da pagare è stata fissata in un dodicesimo dell'importo originario, pari a 4,47 euro. La sanzione raddoppia fino a 8,94 euro nel caso in cui il pagamento venga effettuato oltre i 30 giorni. Nel caso in cui il pagamento avvenga dopo i 6 mesi è necessario corrispondere anche gli interessi di mora, pari all'1% su base semestrale. Una volta accertato il mancato pagamento l'Agenzia delle Entrate S.A.T. invierà a casa dell'abbonato un avviso bonario con un bollettino prestampato in cui sarà già prestabilito l'importo da versare. Nel caso in cui il versamento non avvenga nei termini prestabiliti, il mancato pagamento si trasformerà in cartella esattoriale e sarà gestito direttamente da Equitalia.

Sanatoria cartelle esattoriale Equitalia, l'ennesima contraddizione del sistema tributario italiano

Come già sottolineato, sanzioni e interessi nel caso di mancato pagamento del Canone Rai saranno molto elevati, fino ad arrivare ad un massimo previsto di 620 euro. Sanzioni così elevate stridono con l'ennesimo condono fiscale previsto dalla Legge di Stabilità, che ha cancellato le cartelle esattoriali fino a 300 euro relative a evasioni appurate entro il 2000, provvedimento che include anche il mancato pagamento del canone Rai.

Come disdire l'abbonamento Rai

La procedura per richiedere la disdetta dell'abbonamento Rai, che permetterebbe di non pagare il canone, è alquanto complicata e non è stata modificata rispetto allo scorso anno. Possono richiedere la disdetta dall'abbonamento Rai gli abbonati che hanno subito il furto, il danneggiamento o che hanno alienato tutti gli apparecchi televisivi presenti nella propria abitazione. L'unica alternativa legale per non pagare il canone consiste nella richiesta di suggellamento dei televisori posseduti, da comunicare all'Agenzia delle Entrate S.A.T. nelle modalità previste.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il