BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: quali modifiche negative per tutti per realizzare cambiamenti positivi. Ipotesi

Intervenire sulla riforma pensioni con novità che potrebbero prevede anche modifiche peggiorative: quali sono e a cosa servirebbero




Uscita anticipata per tutti per modificare l’attuale riforma pensioni rendendo gli attuali requisiti più flessibili per tutti e non solo per alcune categorie di lavoratori. Ma si tratta di novità che, seppur spesso ribadite a costo zero, prevedono la pensione anticipata con prestito pensionistico, estensione del sistema contributivo per tutti, uscita a quota 100 o uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi con penalizzazioni, e che sarebbero importanti per evitare di andare a votare per quel referendum di abrogazione della riforma pensioni Fornero lanciato dalla Lega e che sta riscuotendo un buon consenso.

Da risolvere anche il problema della rivalutazione negativa delle pensioni così come la questione dei quota 96 della scuola ma per attuare interventi di questo tipo, che richiederebbero l’impiego di risorse aggiuntive, potrebbero arrivare anche interventi peggioratici, che sono tra l’altro già stato pensati dal premier Renzi, insieme ai suoi consiglieri economici, e che prevedono modifiche di pensioni integrative, pensioni di invalidità e reversibilità, revisione delle baby pensioni.

Interventi che, insieme all’estensione del sistema contributivo per tutti e al taglio delle pensioni più alte, servirebbero per modifiche in ottica di redistribuzione delle risorse nonché per la realizzazione di un sistema pensionistico più equo e giusto che ponga tutti più o meno sullo stesso piano evitando di creare esagerate differenze nei valori degli assegni pensionistici.

Stesso obiettivo per sarebbe permesso da quel sistema di ricalcolo contributivo per le pensioni più alte calcolate con vecchio metodo retributivo che ha spiegato il nuovo presidente dell'Inps, Tito Boeri. Si tratta infatti di una ennesima possibilità di poter mettere da parte ricavi che impiegare comunque in modifiche per il welfare.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il