BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne, vecchiaia, precoci riforma Governo Renzi: novità acconto a prestito, contributivo, quota 100 nuova ipotesi Madia

Andare in pensione prima con uno dei piani di uscita anticipata allo studio da mesi: quali sono, cosa prevedono e quali i più possibili




Si continua a discutere delle possibili ipotesi di uscita anticipata per tutti tra prestito pensionistico o mini pensioni, sistema contributivo, o uscita a quota 100 o a 62 anni di età e 35 anni di contributi e penalizzazioni come proposto da Cesare Damiano, pur dopo lo stop della Consulta.

Accanto a queste proposte e all’idea di uscita a 41 anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età anagrafica, qualche giorno fa il ministro Madia ha avanzato l’ennesima proposta che di fatto, però, riprende l’ipotesi di estensione del sistema contributivo a tutti. Ha infatti pensato ad un meccanismo che permetterebbe di andare in pensione a 57 anni con 35 anni di contributi e accettando il calcolo della propria pensione finale con metodo contributivo, e dunque ricevendo un assegno ridotto rispetto a quello che si avrebbe con il vantaggioso calcolo retributivo.
 
Uguale la sua proposta al contenuto di ipotesi di uscita anticipata per tutti con sistema contributivo che permetterebbe a lavoratori e lavoratrici, dipendenti pubblici o autonomi, di andare in pensione a 57 o a 58 anni con 35 anni di contributi e con assegno ridotto. Passando al prestito pensionistico, questo meccanismo permetterebbe al lavoratore di lasciare il lavoro due o tre prima rispetto alla soglia dei 66 anni, ricevendo un anticipo sulla pensione finale da restituire una volta maturati i requisiti pensionistici normali.

Per quanto riguarda la proposta di uscita a quota 100, come avanzato da Cesare Damiano, il lavoratore potrebbe andare in pensione  a 60 anni di età e 40 di contributi, o 61 anni di età e 39 di contributi, o 62 anni di età e 38 di contributi e così via, purchè la somma tra età anagrafica e anzianità contributiva darà risultato 100; mentre per l’uscita anticipata a 62 anni con 35 anni di contributi sono previste penalizzazioni che verranno calcolate in base all’anno di anticipo in cui si va in pensione prima rispetto ai 66 anni richiesti dai requisiti Fornero.

I migliori Prestiti personali senza busta paga e finanziamenti DICEMBRE 2016. In questo articolo proponiamo i migliori finanziamenti senza bisogno di presentare la busta paga e senza garanzie, ma anche prestiti personali, finanziamenti per attività e liberi professionisti con bassi tassi d'interesse.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il