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Canone Rai 2015: come non pagare legalmente. E con nuova sanatoria Equitalia multe fino a 300 euro cancellate. Paradossale

La Legge di Stabilita ha introdotto una mini-sanatoria che include le cartelle esattoriali ricevute per il mancato pagamento del canone per gli anni precedenti, a pochi giorni dalla scadenza 2015.




Mancano pochi giorni alla scadenza del Canone Rai 2015 e sono già note le sanzioni a carico di chi non verserà il tributo entro i termini previsti. La Legge di Stabilità 2015, intanto, ha introdotto una sanatoria per le cartelle esattoriali fino a 300 euro che include anche quelle relative al mancato pagamento del canone Rai. Si tratta dell'ennesima contraddizione del sistema tributario italiano che da una parte punisce chi, magari per una dimenticanza, paga i tributi dopo la scadenza e grazia, per l'ennesima volta, chi non ha pagato volontariamente.

Pagamento in ritardo del canone: le sanzioni

Nel caso in cui il pagamento del canone Rai 2015 venga effettuato dopo la scadenza del 31 gennaio, la posizione può essere sanata con il versamento di una sanzione aggiuntiva di 4,47 euro, pari ad un dodicesimo dell'importo dovuto (l'importo, rimasto invariato rispetto allo scorso anno, è pari a 113,50 euro) entro il primo mese, e viene raddoppiata a 8,96 euro nei mesi successivi, fino ad una sanzione massima di 619 euro.
Il pagamento può essere effettuato in un'unica soluzione entro il 31 gennaio oppure in rate semestrali o trimestrali (in questo caso l'importo totale viene maggiorato dagli interessi), con scadenza fine gennaio e fine luglio (rateizzazione semestrale) o fine gennaio, aprile, luglio e ottobre (rateizzazione trimestrale). I pensionati con un reddito inferiore ai 18.000 euro possono richiedere all'ente pensionistico di appartenenza la rateizzazione mensile del canone, con trattenute dirette sulla pensione mensile, senza pagare alcun interesse.

La mini-sanatoria introdotta dalla Legge di Stabilità 2015

La Legge di Stabilità 2015, approvata alla fine del 2014, ha introdotto una mini-sanatoria che permetterà la cancellazione delle cartelle esattoriali di Equitalia di importo inferiore ai 300 euro (il 70% circa delle cartelle esattoriali esistenti), anteriori al 2000. La mini-sanatoria favorirà, ad esempio, tutti coloro che non hanno pagato il canone Rai e ha come obiettivo quello di alleggerire la situazione debitoria di molte famiglie italiane. L'iniziativa, seppur lodevole da questo punto di vista, non è sicuramente un buon segnale dal punto di vista della lotta all'evasione fiscale e aumenterà il malumore di chi ha sempre regolarmente pagato il Canone Rai.
Per ottenere la cancellazione delle cartelle esattoriali di Equitalia non sarà necessario effettuare alcuna richiesta ne pagamenti parziali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il