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Bollo Auto 2015: detrazioni, esenzioni, deduzioni totali o parziali. Chi non paga o versa meno. Come fare domanda Aci.

Nel 2015 ci saranno diverse novità legate al bollo auto. In particolare sarà più semplice calcolare il proprio bollo auto, mentre per essere considerata storica un auto deve avere trent'anni.




Entro fine Gennaio dovrà essere pagato il bollo auto, e dovranno pagare tutti quelli che hanno una vettura che supera i 35 Kw. Per quanto riguarda le esenzioni, non saranno soggetti a pagamento tutti coloro che sono in possesso di vetture elettriche, mentre chi possiede una vettura che utilizza fonti di alimentazioni quali metano o GPL pagheranno il 25% del bollo totale. Anche le persone disabili hanno diritto alle esenzioni, purché il veicolo in considerazione abbia un massimo di 2000 di cilindrata (se alimentato a benzina) o un massimo di 2800 di cilindrata (se è alimentato a diesel). Per determinare l'importo del bollo auto si può andare sul sito dell'Agenzia delle Entrate, si inseriscono tutte le informazioni che vengono richieste e si determina precisamente l'importo da pagare. Si può pagare sia alle poste, ma anche in sali e tabacchi e all'ACI.

Una novità importante è l'innalzamento degli anni che deve avere una vettura per essere considerata storica, cioè da venti si passa a trent'anni. In questo caso si riduce notevolmente la platea che avevano diritto all'esenzione, perché avevano un auto che poteva essere considerata storica. Tuttavia le regioni stanno decidendo in modo autonomo rispetto al governo. In particolare, le regioni dell'Emilia Romagna e del Veneto hanno deciso di non applicare questa regola, e di garantire l'esenzione anche per quelle vetture che hanno dai venti ai trent'anni, mentre altre regioni stanno decidendo il da farsi: in Campania vi è ancora incertezza sul fatto se le auto che hanno meno di trent'anni debbano pagare o meno. Nel Lazio invece si pagherà in base alla categoria "Euro" alla quale appartengono, e in base al regime di inquinamento che ha, maggiore sarà l'importo da pagare; in Liguria invece si è deciso di far pagare tutti, ci sarà solo uno sconto per le auto che hanno più di trent'anni; in Piemonte è tutto bloccato, in attesa di una decisione definitiva; tutto bloccato anche in Sicilia, con l'incertezza che regna sovrana; in Toscana invece le auto che hanno tra i venti e i trent'anni pagheranno, ma l'importo sarà limitato rispetto a quello ordinario. Infine regioni come l'Umbria, le Marche, la Puglia e la Sardegna hanno deciso di applicare in pieno la norma del Governo, cosi non ci sarà nessun tipo di sconto per le auto che hanno dai 20 ai 29 anni. La brutta notizia è che il bolo auto sarà più caro rispetto allo scorso anno, in particolare costerà circa il 12% in più.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il