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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità due appuntamenti ed incontri significativi

Incontro premier Renzi e Angela Merkle di domani e decisione della Bce su QE guardati con grande attenzione: cosa cambierebbe per la riforma pensioni Fornero





Dopo il no della Consulta all’abolizione della riforma pensioni Fornero, si guarda con grande interesse alla giornata di domani, giovedì 22 gennaio, per capire quali saranno le novità ed ultime notizie che deriveranno dal nuovo incontro in programma a Firenze tra il premier Renzi e la cancelliera tedesca Angela Merkel, e dalle nuove decisioni della Bce sul QE. Si tratta di appuntamenti che potrebbero avere importanti conseguenza per la riforma previdenziale italiana. L’incontro di Renzi con la Merkel è importante perché sarò nuova occasione per il premier di chiedere flessibilità di interventi ad una Europa che è sempre stata contraria a cambiamenti dell’attuale legge pensionistica, difendendola perché venisse mantenuta esattamente così com’è.

Ma per rilanciare l’economia italiana serve modificare parte della riforme pensioni vigente, senza però stravolgerne l’intera struttura che continuerebbe così a garantire quegli 80 miliardi di euro di risparmi che assicurano quella sostenibilità economica all’Italia che in tanti vogliono tutelare. Agire, però sulla pensioni con sistemi di uscita anticipata di cui si parla ormai da tanto, troppo tempo, significherebbe anche agire dando nuova spinta occupazionale ad una Italia del lavoro decisamente in condizioni pessime e allarmanti.

E, considerando le nuove aperture dell’Ue di qualche giorno fa per i Paesi in difficoltà, cui ha garantito maggiore flessibilità chiedendo in cambio l’attuazione di serie riforme strutturali volte al rilancio economico del Paese stesso, ci potrebbero essere buone possibilità che domani il presidente del Consiglio riceva risposte positive.

Da non sottovalutare l’attesa decisione della Bce su QE, quantitative easing, che sarebbe l'acquisto di debito pubblico per allontanare lo spettro della deflazione, per erogare nuova liquidità all'economia europea e permettere ai Paesi in difficoltà di agire con interventi volti alla ricrescita, cosa che nel nostro Paese potrebbe significare anche interventi sulle pensioni.   

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il