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QE ufficiale BCE e Draghi: azioni e borsa italiana previsioni e consigli su investimenti analisti

Nella giornata di domani sarà sciolto il nodo del Quantitative Easing, l'acquisto di titoli di Stato con denaro di nuova emissione. Quali conseguenze a Piazza Affari?




Domani giovedì 22 gennaio 2015 è atteso dalla Banca centrale europea l'annuncio del Quantitative Easing (QE). Si tratta dell'acquisto di titoli di Stato con denaro di nuova emissione. È una tecnica non convenzionale di politica monetaria, usata quando le misure tradizionali diventano inefficaci. La Bce da tempo sta pensando a un intervento di questo tipo per scongiurare lo spettro della deflazione nell'Eurozona. Negli anni passati il QE è stato usato dal Giappone come risposta alla forte deflazione. Quali saranno le conseguenze a Piazza Affari?

Secondo i dati elaborati da CorrierEconomia, il supplemento del lunedì del Corriere della Sera, nel caso di vittoria delle colombe ovvero di un intervento forte, a Piazza Affari si verificherebbe questo scenario: Eni -21,3%, Intesa Sanpaolo 21,7%, UniCredit -15,7%, Ubi Banca -0,9%, Mediobanca -4,0%, Mediaset -13,1%, Banco Popolare -27,3%, Saipem -53,9%, Popolare di Milano 23,3%, Mps -59,1%. All'opposto, in caso di vittoria dei falchi Enel 5,4%, Luxottica 24,6%, Atlantia 22,4%, Telecom Italia 6,5%, Snam -2,5%, Terna -0,9%, Finmeccanica 36,2%, Parmalat -3,7%, Salvatore Ferragamo -15,5%, GTech -19,9%.

Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea, lo ha detto chiaramente: "le misure non convenzionali studiate dalla Bce potrebbero contemplare l'acquisto di diverse attività, tra le quali i titoli di Stato". Rispondendo all'interrogazione di un altro europarlamentare, l'irlandese Luke Ming Flanagan, ha poi spiegato: "Dovesse diventare necessario affrontare ulteriormente i rischi di un periodo troppo prolungato di bassa inflazione, il consiglio direttivo è unanime nel suo impegno a usare ulteriori strumenti non convenzionali nell'ambito del proprio mandato. Questo può comportare una modifica dell'entità, del ritmo e della composizione delle misure della Bce".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il