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Imu terreni agricoli 2014-2015: lunedì 26 gennaio 2015 nessun pagamento. E arriva comunicazione ufficiale Governo Renzi

C'è il via libera del giudice amministrativo al pagamento dell'IMU sui terreni agricoli. L'ultimo giorno utile per mettersi in regola è il prossimo lunedì.




AGGIORNAMENTO: Rimane valido quello che scrivevamo poco sotto sul fatto che non vi è nessun pagamento da fare lunedì 26 Gennaio per lo Statuto del Contribuente.
Detto questo il Governo Renzi in un Consiglio dei Ministri di pochi minuti fa, riunitosi solo per l'imu 2014-2015 sui terreni agricoli ha stabilito, nuoi criteri altimetrici che portano ad avere una esenzione totale 3456 Comuni (più del dopio rispeto prima) e parziale di altre 655 città. Presto nuove novità e idnciazioni ufficiali ci dovrebbero essere comunicate.

AGGIORNAMENTO: Anche se non vi fosse nessuna comunicazione ufficiale, non vi dovrà essere il pagamento lunedì 26 gennaio, per le regole vigenti dello Statuto dei contribuenti che abbiamo visto in questo articolo, oltre alla sospensiva del 4 Febbraio.

L'IMU sui terreni agricoli va pagata entro lunedì 26 gennaio 2015. Il Tar del Lazio, infatti, entrando nel merito del ricorso presentato dall'Anci contro il decreto governativo che ha istituito l'imposta, lo ha respinto nonostante l'accoglimento in sede di sospensiva. Il Coordinamento di Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari stanno comunque insistendo nel chiedere la proroga della scadenza del pagamento in attesa di una eventuale riconsiderazione dei criteri di esenzione per i terreni agricoli delle zone montane.

A ogni modo è tempo di mettere mano alla calcolatrice e scoprire quanto e se passare alla cassa. Occorre versare l'Imu sui terreni al di sotto di 600 metri. Il Ministero dell'Economia invita a consultare il portale dell'Istat per verificare la situazione del proprio comune.

Occorre considerare come nulla è dovuto dai comuni della provincia autonoma di Bolzano che ha istituito l'Imposta municipale immobiliare, dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, dei comuni ubicati a un'altitudine tra 281 e 600 metri, dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali che hanno un terreno in comodato o in affitto, dai possessori di terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inuspicabile.

Sono previste esenzioni per reddito. Per prima cosa il valore del terreno deve essere maggiore di 6.000 euro e le riduzioni sono pari al 70% tra 6.000 e 15.500 euro, al 50% tra 15.500 e 25.500 euro, al 25% tra 25.500 e 32.000 euro. Per il calcolo dell'Imu sui terreni agricoli occorrono il reddito dominicale non rivalutato, l'aliquota applicata dal Comune in cui è ubicato il terreno, la percentuale e i mesi di possesso, il coefficiente di moltiplicazione pari a 75.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il