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Imu terreni agricoli e non 2014-2015: novità ieri ufficiali comuni esenti Montani e non, nuove regole.Rinvio 10 febbraio pagamento

Si attendono novità e comunicazione ufficiali oggi venerdì 23 Gennaio 2015 per quanto riguarda il pagamento dell'IMU 2014-2015 sui terreni agricoli e non.




AGGIORNAMENTO: Tutte le novità e ultime notizie ufficiale decise dal governo Renzi e dal Consiglio dei Ministri le abbiamo viste in questo articolo al seguente link diretto.

AGGIORNAMENTO: Un Consiglio dei Ministri convocato all'ultimo momento oggi, venerdì 23 Gennaio 2015, ha deciso ufficialmente che vi è un esenzione totale per 3456 Comuni, mentre parziale per altri 655 Comuni.
Sono state fissate nuove regole altimetriche e sono stati più che raddopiatte le città con esenzione totale. Ha questo punto occorre capire cos significa deroga parziale e gli altri temini di pagamento, ma entro breve si dovrebbe venire a sapere tutte le informazioni dettaglia. Vi terremo aggiornati

AGGIORNAMENTO: Continua un silenzio incredibile, nonostante tutte le associazioni agricole, i partiti politici, sindaci e commercialisti stanno facendo richiesta di una nota ufficiale del Governo, del Mef, dell'Agenzia delle Entrate o del Ministero dell'Agricoltura
Comunque, stando, alle attuali interpretazioni, abbastanza anche logiche e senza grandi problemi interpretativi, anche senza nessuna comunicazione ufficiale, non si dovrà pagare nulla lunedì 26 gennaio in quanto vi è una sospensiva del Tar per ricorso che attende risposta il 4 febbraio e, poi, vista, la situazione non chiara, lo Statuto dei Contribuenti garantisce 60 giorni per il pagamento entro la data prevista (non certa al momento) senza multe e sanzioni. Vi teniamo, comunque, sempre aggiornati.

AGGIORNAMENTO: Si attende oggi venerdì 23 Gennaio 2015 una comunicazione ufficiale da parte del Mef, Ministero dell'Economia, dell'Agenza delle Entrate, del Ministero dell'Agricoltura o dello stesso Governo Renzi per quanto rigurarda cosa fare riguarda al pagamento del 26 Gennaio 2015. Da sottolineare, comunque, che al momento il Consiglio dei Ministri che doveva esserci oggi non è avvenuto, essendo stato postipato, ma ricordiamo sempre che c'è una sospensiva fino al 4 Febbraio per una nuova sentenza di ricorso.
Tutte le novità, ultime e ultimissime notizie di oggi, con gli ultimi aggiornamenti li troverete sempre in questo articolo o sul nostro sito.

Il Tar del Lazio non ha confermato la sospensione del pagamento Imu sui terreni agricoli e quindi tutti i proprietari terrieri saranno chiamati al pagamento dell’imposta lunedì prossimo 26 gennaio. Deluse associazioni e forze sociali per la decisione di chiamare al versamento i proprietari terrieri in assenza ancora di norme ufficiali da parte di Mef, governo o Agenzia delle Entrate. La Cia Liguria espresso sconcerto per la decisione del pagamento Imu sui terreni montani e collinari per il 2014. E Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria, ha annunciato che “il 26 gennaio non pagheremo l’mu. A quattro giorni dalla scadenza non esistono i presupposti per capire come funziona questo tributo. Avevamo chiesto e richiediamo una proroga a giugno per mettere a punto parametri certi per gli agricoltori. Questa confusione d’altra parte conferma la l’insensibilità del Governo su questo tema”.

Critico anche Agrinsieme, il coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative agroalimentari, secondo cui ancora una volta si è dimostrata indifferenza nei confronti dell’applicazione di una tassa che risulta decisamente vessatoria, e che ha chiesto ai ministri competenti dell’Economia e dell’Agricoltura un nuovo intervento per prorogare la scadenza del versamento Imu, in attesa della definizione ufficiale dei criteri di pagamento ed esenzione per i terreni agricoli delle zone montane.

Commentando la decisione del Tar, Coldiretti Emilia Romagna ha sottolineato le tantissime difficoltà che migliaia di aziende agricole incontreranno nel rispettare la scadenza di pagamento Imu di lunedì prossimo, ribadendo che far pagare l’Imu sui terreni in base all’altitudine del Comune crea una forte disparità di trattamento. Anche Coldiretti Abruzzo commenta la decisione del Tar, ritenendo la necessità di fare chiarezza su situazione e parametri da considerare per il calcolo Imu sui terreni, riconsiderando i criteri di pagamento ed esenzioni.

Secondo Ignazio Messina dell’IdV, l’imu sui terreni agricoli andrebbe in realtà completamente abolita, considerandola una tassa iniqua, inaccettabile per le amministrazioni comunali e per i cittadini. Tacciono intanto Mef e governo dai quali ci si aspetta però risposte e informazioni puntuali e precise.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il