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Pensioni vecchiaia, donne riforma Governo Renzi: referendum bocciato. Pubblicazione e lettura motivazioni sarà fondamentale

Ecco le ultime notizie sulla riforma pensioni Renzi dopo la decisione della Corte Costituzionale di non ammettere il referendum per l'abolizione delle legge Fornero.




La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum per la cancellazione delle legge Fornero proposto dalla Lega e il percorso della riforma pensioni si fa più complicato. Chi attendeva novità dalla pronuncia della Consulta è rimasto deluso e dovrà sperare in strade alternative per modificare l'impianto normativo in vigore. Tuttavia restano da capire le motivazioni che hanno portato i giudici a restituire al mittente la proposta di referendum.

Solo dopo la pubblicazione delle motivazioni il quadro diventerà chiaro. L'ipotesi più ricorrente riconduce la decisione all'articolo 75 della Costituzione che non ammette questo strumento per leggi tributarie e di bilancio. E il decreto legge 201 del 2011 approvato dal governo Monti potrebbe essere stato considerato tale. Restano dunque in vigore l'innalzamento dei requisiti per le pensioni di vecchiaia e la stretta sull'anzianità contributiva.

Ma da tempi giacciono sul tavolo delle discussioni diverse proposte di modifica delle pensioni, come l'applicazione di quota 100 quale somma do età anagrafica e anni contributivi; l'introduzione del prestito previdenziale per consentire il ritiro dal mondo lavoro degli over 50 disoccupati; l'estensione agli uomini del calcolo dell'assegno previdenziale con il metodo contributivo; l'uscita a 62 anni di età e 35 anni di contributi secondo uno schema di incentivi e penalizzazioni, così come proposto da Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati. Per quest'ultimo "la situazione non è più sostenibile".

La stessa Elsa Fornero, ex ministro del Lavoro, commentando la decisione della Corte Costituzionale, ha affermato che si tratta di una "scelta positiva che apre al parlamento la possibilità per un riesame di una legge che venne approvata in condizioni di difficoltà estrema". Anche il commissario dell'Inps Tiziano Treu spinger per il cambiamento ovvero per "interventi di manutenzione per ridurre gli spigoli".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il