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Canone Rai 2015: disdire abbonamento, non rinnovare più o richiedere detrazioni, deduzioni per pagare meno. Regole, istruzioni

A pochi giorni dalla prima scadenza per il pagamento del canone Rai 2015, ecco come le modalità di pagamento, e quelle per ottenere l'esenzione e la disdetta dell'abbonamento.




In molti si chiedono se esista un modo legale per evitare il pagamento del canone Rai senza incorrere in successivi accertamenti che possono far lievitare l'importo dovuto fino a 600 euro. Ad eccezione degli over 75 con reddito poco elevato, tutti gli abbonati sono tenuti al versamento della tassa, a meno che non si richieda la disdetta dall'abbonamento. Ecco la procedura da seguire.

Come fare la disdetta dall'abbonamento Rai

Dovrebbe essere chiaro a tutti ma è opportuno ribadirlo: il canone deve essere versato dai possessori di apparecchi televisivi, a prescindere dall'effettivo utilizzo che se ne fa. Salvo i casi in cui l'abbonato, per cause fortuite, non sia più in possesso dei televisori, l'unico modo per ottenere la disdetta dell'abbonamento Rai consiste nella richiesta di suggellamento di tutti gli apparecchi televisivi detenuti, da indirizzare con le modalità previste all'Agenzia delle Entrate S.A.T. . Oltre alla documentazione da inviare, è necessario effettuare un pagamento con vaglia postale di 5,16 euro per ogni televisore posseduto in casa. Effettuando la richiesta entro il 30 giugno è possibile ottenere l'esonero dal pagamento della seconda rata del canone 2015.

Come richiedere l'esenzione dal canone Rai

Gli over 75 possono richiedere l'esenzione dal pagamento del canone Rai, in presenza di determinati requisiti reddituali (reddito del nucleo familiare inferiore a 516 euro mensili). L'esenzione deve essere richiesta all'Agenzia delle Entrate presentando la dichiarazione sostitutiva, come da modello prestampato. Una volta presentata, la richiesta di esenzione ha validità per gli anni successivi (è possibile anche richiedere la restituzione del canone pagato relativo agli anni precedenti, nel caso in cui nei periodi indicati l'abbonato fosse in possesso dei requisiti reddituali per richiedere l'esenzione).

Come portare in canone Rai in deduzione dalle imposte

Una campagna pubblicitaria fuorviante, andata in onda alcuni anni fa, ha alimentato in molti la possibilità di portare in deduzione l'importo pagato per il canone Rai. Rispetto allo scorso anno non ci sono modifiche in tal senso e il pagamento del canone Rai ordinario non può essere portato in deduzione. Diverso il discorso per chi paga il canone speciale, che può essere portato in deduzione dai redditi di impresa o da lavoro autonomo, se inerente con l'attività.

Come pagare il canone Rai 2015

Rispetto allo scorso anno non ci sono novità di rilievo nelle modalità di pagamento del canone e nelle scadenze da rispettare. L'importo di 113,50 euro (immutato rispetto al 2014) si può pagare in un'unica soluzione entro il 31 gennaio 2015 o in alternativa in rate semestrali e trimestrali (anche in questi casi la prima scadenza utile è quella del 31 gennaio).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il