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Imu terreni agricoli e non 2014-2015: detrazioni, calcolo, regole ufficiali. Lista Comuni Montani e non esenti totale o parziale

Regole, calcolo, detrazioni, proroga pagamento e lista Comuni Montani e non, terreni agricoli e non con esenzione totale o parziale ufficiale Imu terreni 2014-2015




AGGIORNAMENTO: Il pagamento dell'Imu 2014-2015 dei terreni agricoli e non agricoli è stata finalmente decisa in modo ufficiale dal Governo Renzi. Le novità, le regole di calcolo, la proroga per il pagamento al 10 Febbraio, chi deve pagare, come e quando e lista Comuni Montanti e non Montani esentati totalmente o parzialmente con relativi terreni li abbiamo visti in questo articolo al seguente link diretto

 

A questo punto il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli è diventato un bel dilemma. Ufficialmente lunedì 26 gennaio 2015 è l'ultimo giorno utile per corrispondere quanto richiesto. Tuttavia nel mezzo c'è una sospensione del decreto istitutivo da parte del Tar del Lazio ma anche il rinvio al 17 giugno del giudizi di merito in seguito al ricorso presentato dalle Anci regionali di Abruzzo, Lazio, Liguria, Umbria e Veneto. Non solo, ma anche alcune amministrazioni comunali siciliane hanno impugnato il provvedimento del governo e ottenuto la sospensiva fino al 4 febbraio ovvero ben oltre la data di scadenza del versamento.

In ballo ci sono circa 350 milioni di euro di entrate a cui l'esecutivo non intende rinunciare, ma al massimo a rivedere in alcuni dettagli. Ma da dove nasce il caso normativo? Secondo il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, le disposizioni sull'Imu si applicano ovunque, tranne nei comuni della provincia autonoma di Bolzano che ha istituito l'Imposta municipale immobiliare, e il limite di altitudine entro il quale fa passare alla cassa è di 600 metri.

Sono esentati i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, dei comuni ubicati a un'altitudine tra 281 e 600 metri, i terreni concessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inuspicabile.

Ma secondo associazioni di categoria, parte del mondo politico e delle organizzazioni sindacali, queste disposizioni non hanno tenuto conto delle peculiarità territoriali e delle coltivazioni. Fra le ipotesi di cambiamento sul piatto della bilancia c'è la trasformazione del pagamento dell'imposta relativa all'anno 2014 in acconto con versamento finale comprensivo del 2015. Il vantaggio sarebbe di tipo fiscale perché sarebbe possibile scaricare sul bilancio di quest'anno l'eventuale riduzione del gettito e le compensazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il