BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu terreni agricoli e non 2014-2015 ufficiale. Novità, ultime notizie Lista Comuni esenti totali e parzial, calcolo, regole

Il governo proroga al 10 febbraio 2015 il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli e ridefinisce allargandoli i parametri dell'esenzione.




Slitta di due settimane il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli. La nuova data da segnare sul calendario è il 10 febbraio 2015. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri riunitosi ieri pomeriggio per affrontare in 20 minuti una questione che si è trasformata in un pasticcio fiscale. Si tratta infatti della seconda proroga concessa dal governo. Il versamento dell'imposta era stata inizialmente prevista entro il 16 dicembre dello scorso anno, quindi entro lunedì 26 gennaio. E nel mezzo c'è la sospensione del decreto istitutivo da parte del Tar del Lazio e il rinvio al 17 giugno del giudizio di merito.

Non solo proroga, però, perché l'esecutivo ha ammorbidito i requisiti per passare alla cassa. Rispetto ai 1.498 iniziali, adesso sono 3.456 i comuni esenti totalmente dal pagamento e altri 655 in maniera parziale. Nel dettaglio l'esenzione si applica ai terreni agricoli e a quelli non coltivati e a quelli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali e iscritti nella previdenza agricola, localizzanti nei Comuni classificati come totalmente montani, così come riportato dall'elenco dei Comuni italiani predisposto dall'Istat e pubblicato sul sito.

In buona sostanza è stata ripristinata l'esenzione ai fini del pagamento dell'Imu sui terreni agricoli, il concetto della cosiddetta montagna legale elaborata dall'Istat ai sensi della legge 991 del 1952, secondo cui almeno l'80% del territorio comunale deve essere posto a un'altezza maggiore di 600 metri, limite entro il quale è previsto il versamento dell'imposta.

Questi criteri sono in vigore sia per questo che per lo scorso anno, ma per il 2014 non è previsto il pagamento dell'Imu per i terreni che sono già stati esenti con il decreto del Ministero dell'Economia dello scorso 28 novembre e che risultano imponibili per effetto dell'applicazione delle nuove disposizioni.

Secondo Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il governo ha lavorato per una soluzione definitiva e strutturale della vicenda Imu sui terreni montani: "Con il decreto abbiamo risolto i problemi amministrativi sopravvenuti e tutelato ancora di più coloro che vivono di agricoltura nei territori rurali".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il