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Bollo auto 2015: proroga e regole pagamento ufficiali per regioni e singole città. Sarebbe necessaria estensione nazionale

Manca ancora qualche giorno alla scadenza di pagamento del bollo auto 2015 ma ancora problemi regole e richieste di proroga: la situazione




Manca ancora qualche giorno alla scadenza di pagamento del bollo auto 2015 e tra le novità da considerare quella della nuova Legge di Stabilità che ha cancellato l’esenzione dal pagamento per le auto storiche che hanno 20 anni di età. L’esenzione resta in vigore solo per i veicoli ultra 30ennali ma si tratta di una norma che non vale per tutte le regioni, giacchè ognuna può decidere autonomamente e in alcune Regioni sarà seguita questa regola mentre in altre si rimarrà legati alle vecchi norme, esentando dal pagamento ancora i veicoli 20ennali. Basta consultare i siti della propria regione di appartenenza per conoscere le regole decise.

In Emilia-Romagna, per esempio, continueranno a non pagare il bollo le auto che hanno 20 anni di età, mentre la Puglia e il Veneto hanno confermato la novità della Legge di Stabilità 2015. Ma in virtù della confusione che regna sulle regole da seguire sono in tanti coloro che chiedono una proroga di pagamento a livello nazionale, sulla scorta di quanto già deciso a Torino che ha prorogato il termine di pagamento del bollo al 16 febbraio.

Sono previste esenzioni per soggetti disabili, per auto elettriche o a metano o GP, per autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo e per trasporti specifici, motoveicoli per trasporto promiscuo e per trasporti specifici, e motocarrozzette, per autoveicoli uso scuola guida, e autoveicoli adibiti ad uso specifico, come trasporto latte o carni macellate fresche. In particolare, le auto elettriche godono dell'esenzione dal bollo per i primi cinque anni dall'immatricolazione.

Per calcolare il bollo, basta collegarsi al servizio online dell’Agenzia delle Entrate, inserire dove richiesto dati come targa del veicolo, tipologia, potenza del veicolo espressa in chilowatt, direttiva euro, regione di immatricolazione, e procedere al calcolo. Per pagare, bisogna recarsi in qualsiasi ufficio postale, presso gli uffici provinciali A.C.I. e le delegazioni A.C.I., e presso tabaccai e Agenzie pratiche auto autorizzate. Il bollo auto può essere pagato senza rincari fino all'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza.

Chi paga in ritardo dovrà fare i conti con le sanzioni previste: chi paga entro i 14 giorni dalla scadenza dovrà calcolare una maggiorazione dello 0,2% dell'importo originario per ogni giorno di ritardo.; dai 15 ai 30 giorni di ritardo si paga il 3% in più, cui vanno sommati gli interessi; e oltre i 30 giorni di ritardi bisognerà pagare il 3,75% in più, mentre  il mancato pagamento per un anno comporterà una maggiorazione del 30%. In ogni caso, bisogna aggiungere anche gli interessi legali giornalieri, pari all'1% annuo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il