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Canone Rai 2015: chi deve pagare o può ottenere detrazioni, esenzioni totali o parziali e non pagare.Disdire abbonamento,come fare

Il canone televisivo, meglio noto in Italia come canone RAI, è una tassa sulla sola detenzione di qualunque apparecchio atto o, anche solo adattabile, alla ricezione e trasmissione di segnali radio-visivi nel territorio italiano.




E' importante sottolineare quali siano le persone che possono richiedere un'esenzione dal pagamento di tale imposta:

- I militari delle Forze Armate Italiane non devono pagare il canone per tutti quegli apparecchi il cui utilizzo è la visione collettiva in luoghi speciali come ospedali militari o sale convegno;
- Tutti i rivenditori e i riparatori degli apparecchi TV che esercitano tale attività;
- Le radio presenti nelle abitazioni private;
- Gli anziani di età pari oppure superiore ai 75 anni, solo se il proprio reddito annuale, insieme a quello del coniuge, è inferiore a 6713,98 euro; in più non devono esserci conviventi e gli apparecchi devono essere presenti solo nel luogo di residenza.

Per disdire il canone RAI è necessario rientrare in una di queste categorie:
- si cedono ad altri tutti gli apparecchi in grado di ricevere e trasmettere segnali radio-audiovisivi, e lo si comunica per iscritto;
- il contribuente comunica di non avere in casa alcun apparecchio e che pertanto ha deciso di disdire l'abbonamento al canone RAI;
- il soggetto chiede il suggellamento della televisione, cioè rende inutilizzabili tutti quei dispositivi che possono trasmettere programmi radio-audiovisivi mediante la chiusura in determinati involucri. In seguito alla disdetta bisogna anche inviare il pagamento.

In merito agli apparecchi che devono essere tassati, quindi che prevedono il pagamento del canone TV, il governo ha esplicitamente spiegato che tutti i possessori di tablet e computer non sono tenuti a pagare, in quanto per essere tassati devono servirsi solo di una connessione digitale o terrestre; perciò tutti coloro che ricorrono ad internet per vedere i programmi televisivi sul web non deve in alcun caso pagare il canone, sempre se ha richiesto la disdetta o l'esenzione dallo stesso.

Quest'anno la tassa è invariata rispetto al precedente anno, si dovranno spendere infatti 113,50 euro, e, inoltre, non l'imposta non sarà caricata direttamente sulla bolletta elettrica come si vociferava da alcuni mesi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il